Nazioni unite

Non si può essere complici del regime birmano

Due membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu hanno partecipato alla sfilata di un esercito golpista e autore di un massacro. Le aziende straniere continuano a versare soldi al regime. Bisogna cambiare direzione subito. Leggi

In Birmania la violenza della repressione non ferma le proteste

La popolazione birmana paga il prezzo delle divisioni del mondo attuale. Come accaduto ai siriani dieci anni fa con l’intromissione della Russia, oggi la Birmania deve fare i conti con l’influenza della Cina. Leggi

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In Birmania l’esercito spara per spezzare la resistenza

I birmani che manifestano da un mese si illudono su un possibile intervento occidentale in loro favore, tanto più che il Consiglio di sicurezza dell’Onu è paralizzato dai veti della Cina e della Russia. Leggi

L’incoerenza delle Nazioni Unite verso chi non rispetta i diritti umani

Nel consiglio creato per vigilare sul rispetto dei diritti umani entreranno gli stessi paesi che li violano, confermando che manca una volontà politica globale di rendere efficaci questi strumenti. Leggi

L’inchiesta infinita sulla misteriosa morte di Dag Hammarskjöld

Il libro The golden thread di Ravi Somaiya fa nuova luce su uno degli incidenti aerei più misteriosi della storia recente: quello del 1961 in Congo in cui morì l’allora segretario generale dell’Onu, uomo deciso a unire i popoli. Leggi

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Le Nazioni Unite sono ancora più marginali con il covid-19

A causa della pandemia quest’anno l’assemblea generale dell’Onu sarà una successione di video registrati e raccomandazioni che resteranno lettera morta. È il segno di un mondo dove il nazionalismo prevale sul multilateralismo Leggi

Salvare l’Onu nell’epoca dell’impunità

Nonostante la scomparsa del multilateralismo, le impasse del Consiglio di sicurezza e la sua l’incapacità di fermare i conflitti, è indispensabile riformare e rinnovare i meccanismi di funzionamento delle Nazioni Unite. Leggi

Il mondo di domani potrebbe essere peggiore di quello di ieri

Le dichiarazioni del ministro degli esteri francesi fotografano un pianeta in cui la crisi sanitaria esaspera rivalità nazionali e antagonismi ideologici e religiosi già radicati prima dell’emergenza. Leggi

Le Nazioni Unite paralizzate di fronte alla pandemia

L’Onu è stata concepita proprio per situazioni di emergenza globale. Ma oggi l’organizzazione è solo il riflesso della volontà degli stati: se i governi non riescono a dialogare, la macchina si inceppa. Leggi

La pandemia non ferma le guerre

Il Covid-19 non fa distinzione tra gli abitanti dei paesi ricchi e gli sfollati a causa di un conflitto armato. Per questi ultimi, però, dalla Siria allo Yemen, dalla Birmania al Sud Sudan, aumenta la sensazione di essere doppiamente vittime. Leggi

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Le dimissioni dell’inviato Onu in Libia sono un atto d’accusa

Il gesto di Ghassan Salamé non porterà grandi cambiamenti in questo ennesimo conflitto alle porte dell’Europa, ma getta luce su un mondo in cui le Nazioni Unite hanno sostanzialmente perso il loro ruolo. Leggi

I limiti del tentativo russo e turco di spegnere il conflitto in Libia

L’emergere della Russia e della Turchia come attori di guerra e al contempo mediatori di pace mostra che i tempi sono cambiati. L’Europa cercherà di recuperare terreno con la conferenza di Berlino. Leggi

Le Nazioni Unite cercano di fermare l’escalation sull’Iran

Dopo gli attacchi ai pozzi petroliferi sauditi il rischio di una guerra immediata contro Teheran si è allontanato. Ma a New York un incontro a tre fra Rohani, Trump e Macron sembra improbabile. Leggi

Donald Trump usa l’Onu per attaccare l’Iran

Trump ha voluto approfittare della presidenza del Consiglio di sicurezza, che questo mese spetta agli Stati Uniti, per assumere la postura di capo del mondo, almeno per qualche ora. Leggi

Stati Uniti ed Europa sfidano la Russia nei cieli della Siria

Vladimir Putin non vuole cedere, ma europei e americani non vogliono lasciare mano libera a Bashar al Assad. Il rischio è quello di uno scontro militare diretto. Leggi

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L’assemblea generale dell’Onu ha gli occhi puntati sull’Europa

Insieme alla preoccupazione alimentata da Vladimir Putin, l’imprevedibilità di Trump lascia spazio all’Unione europea per favorire la stabilità internazionale. Leggi

L’Onu ha tempi stretti per negoziare con la Corea del Nord

Il Consiglio di sicurezza vuole arrivare a un negoziato con Pyongyang, per offrire garanzie di sicurezza in cambio di un congelamento del programma nucleare. Leggi

Le vittime nascoste della guerra in Yemen

Il paese è allo stremo, gli aiuti umanitari sono bloccati. Perché le Nazioni Unite non condannano la coalizione saudita responsabile dell’assedio? Leggi

Damasco e i ribelli dovranno rispondere dei crimini ad Aleppo est

In un rapporto molto atteso, pubblicato il 1 marzo, le Nazioni Unite dichiarano che sia il governo siriano sia i ribelli hanno commesso dei crimini di guerra ad Aleppo, la seconda città della Siria. La riconquista di Aleppo è stata il colpo più duro inflitto alle forze di opposizione da quando è cominciato il conflitto, sei anni fa. Leggi

Undici premi Nobel chiedono alle Nazioni Unite di aiutare i rohingya in Birmania.
Undici premi Nobel chiedono alle Nazioni Unite di aiutare i rohingya in Birmania. Undici premi Nobel per la pace hanno chiesto alle Nazioni Unite di intervenire per “mettere fine alla crisi umana” della minoranza musulmana rohingya in Birmania, criticando la leader del paese asiatico, Aung San Suu Kyi per “la mancanza di iniziativa” a tutela di questa minoranza. Desmond Tutu, Shirin Ebadi e Jose Ramos-Horta tra i firmatari della lettera.
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