Nazioni unite

Donald Trump usa l’Onu per attaccare l’Iran

Trump ha voluto approfittare della presidenza del Consiglio di sicurezza, che questo mese spetta agli Stati Uniti, per assumere la postura di capo del mondo, almeno per qualche ora. Leggi

Stati Uniti ed Europa sfidano la Russia nei cieli della Siria

Vladimir Putin non vuole cedere, ma europei e americani non vogliono lasciare mano libera a Bashar al Assad. Il rischio è quello di uno scontro militare diretto. Leggi

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L’assemblea generale dell’Onu ha gli occhi puntati sull’Europa

Insieme alla preoccupazione alimentata da Vladimir Putin, l’imprevedibilità di Trump lascia spazio all’Unione europea per favorire la stabilità internazionale. Leggi

L’Onu ha tempi stretti per negoziare con la Corea del Nord

Il Consiglio di sicurezza vuole arrivare a un negoziato con Pyongyang, per offrire garanzie di sicurezza in cambio di un congelamento del programma nucleare. Leggi

Le vittime nascoste della guerra in Yemen

Il paese è allo stremo, gli aiuti umanitari sono bloccati. Perché le Nazioni Unite non condannano la coalizione saudita responsabile dell’assedio? Leggi

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Damasco e i ribelli dovranno rispondere dei crimini ad Aleppo est

In un rapporto molto atteso, pubblicato il 1 marzo, le Nazioni Unite dichiarano che sia il governo siriano sia i ribelli hanno commesso dei crimini di guerra ad Aleppo, la seconda città della Siria. La riconquista di Aleppo è stata il colpo più duro inflitto alle forze di opposizione da quando è cominciato il conflitto, sei anni fa. Leggi

Undici premi Nobel chiedono alle Nazioni Unite di aiutare i rohingya in Birmania.
Undici premi Nobel chiedono alle Nazioni Unite di aiutare i rohingya in Birmania. Undici premi Nobel per la pace hanno chiesto alle Nazioni Unite di intervenire per “mettere fine alla crisi umana” della minoranza musulmana rohingya in Birmania, criticando la leader del paese asiatico, Aung San Suu Kyi per “la mancanza di iniziativa” a tutela di questa minoranza. Desmond Tutu, Shirin Ebadi e Jose Ramos-Horta tra i firmatari della lettera.
Israele si prepara a costruire nuovi insediamenti nei territori occupati.
Israele si prepara a costruire nuovi insediamenti nei territori occupati. Sfidando la risoluzione delle Nazioni Unite, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che non accetterà l’ingerenza internazionale e ha accusato l’amministrazione Obama di essere l’ispiratrice della risoluzione del Consiglio di sicurezza che il 23 dicembre ha condannato gli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Netanyahu ha detto che presenterà le sue rimostranze al nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
L’Onu denuncia la scomparsa di centinaia di uomini e ragazzi ad Aleppo est.
L’Onu denuncia la scomparsa di centinaia di uomini e ragazzi ad Aleppo est. In una conferenza stampa a Ginevra il portavoce delle Nazioni Unite Rupert Colville ha dichiarato che centinaia di uomini sono scomparsi dopo aver lasciato i territori controllati dai ribelli ed essere entrati nei territori controllati dalle forze governative. Secondo fonti russe, il 10 dicembre più di 20mila persone hanno lasciato le aree della città controllate dai ribelli e si stima che almeno centomila persone si trovino ancora nelle aree contese tra ribelli e governo.
I caschi blu compiono sessant’anni ma sono sempre meno popolari

La prima missione dei militari sotto l’egida dell’Onu fu quella per la crisi del canale di Suez, nel 1956. Seguirono anni di apprezzamento per il ruolo delle missioni finché gli anni novanta furono segnati dai fallimenti in Somalia, nei Balcani, in Ruanda. Oggi sui caschi blu i governi spendono belle parole, ma evitano di investire davvero in un progetto di sicurezza globale. Leggi

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In Madagascar 850mila persone rischiano la fame a causa della siccità.
In Madagascar 850mila persone rischiano la fame a causa della siccità. Il sud del paese è stato colpito da una grave siccità e secondo le Nazioni Unite la situazione è catastrofica, con 850mila persone che stanno sperimentando alti livelli di denutrizione, dopo che il raccolto dell’anno precedente è esaurito e il nuovo raccolto non sarà disponibile prima di marzo. Il 90 per cento delle persone nel paese vive con meno di 2 dollari al giorno.
Il portoghese António Guterres è il nuovo segretario generale dell’Onu.
Il portoghese António Guterres è il nuovo segretario generale dell’Onu. Il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la sua nomina all’unanimità. L’ex primo ministro portoghese sarà il successore di Ban Ki-moon alla guida dell’organizzazione ed entrerà in carica il 1 gennaio 2017. È il primo europeo a ricoprire questo incarico dai tempi dell’austriaco Kurt Waldheim (1972-1981).
Chi è António Guterres, futuro segretario generale dell’Onu

Antonio Guterres non è stato ancora ufficialmente eletto segretario generale delle Nazioni Unite, ma ha già effettuato un colpo da maestro: riunire in un’unica foto di famiglia i 15 diplomatici del Consiglio di sicurezza. Noto per il suo impegno nella difesa dei diritti umani, Guterres dovrebbe prendere le redini di un’organizzazione che sta vivendo la sua peggiore crisi istituzionale dai tempi della guerra in Iraq. Leggi

Il portoghese António Guterres si prepara a diventare il prossimo segretario dell’Onu
Il portoghese António Guterres si prepara a diventare il prossimo segretario dell’Onu. L’ex primo ministro portoghese António Guterres sarà il successore di Ban Ki-moon alla guida delle Nazioni Unite: la notizia è emersa da un voto informale del Consiglio di sicurezza che si è tenuto il 5 ottobre. Guterres potrebbe essere eletto già oggi, ha detto l’ambasciatore russo Vitali Churkin.
Il prossimo segretario generale dell’Onu sarà un altro sconosciuto

Alla fine dell’anno Ban Ki-moon lascerà la carica di segretario generale, e per le Nazioni Unite è giunto il momento di scegliere un successore. Al termine dell’assemblea generale che si terrà all’inizio di ottobre sapremo chi sarà. Il che pone due domande: come è effettuata la scelta, e perché dovrebbe interessare a qualcuno? Leggi

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Il Consiglio di sicurezza dell’Onu si riunirà per discutere del test nucleare nordcoreano
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu si riunirà per discutere del test nucleare nordcoreano. La riunione straordinaria è stata chiesta dagli Stati Uniti e dal Giappone, preoccupati dell’ultimo test nucleare condotto da Pyongyang, che ha provocato un terremoto di magnitudo 5,3. Secondo gli esperti, si tratta del test più potente mai compiuto da Pyongyang. Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha dichiarato di contare sul Consiglio di sicurezza “perché rimanga unito e adotti i provvedimenti appropriati”.
Antonio Guterres è ancora il favorito per l’incarico di nuovo segretario generale delle Nazioni Unite
Antonio Guterres è ancora il favorito per l’incarico di nuovo segretario generale delle Nazioni Unite. L’ex primo ministro portoghese è il candidato che ha ricevuto più voti all’ultima votazione, la quarta, in sede di Consiglio di sicurezza. Il prossimo voto è previsto per il 26 settembre.
Cinque donne in corsa per la guida delle Nazioni Unite

Il prossimo segretario generale delle Nazioni Unite dovrebbe essere una donna, ha dichiarato ad agosto il titolare attuale, il sudcoreano Ban Ki-moon. La decisione non spetta a lui, ma ai rappresentanti dei quindici paesi membri del Consiglio di sicurezza, che devono raccomandare un candidato e sottoporlo all’approvazione dell’Assemblea generale. Leggi

Riprendono i bombardamenti sauditi nello Yemen

Un raid della coalizione guidata dai sauditi ha colpito una fabbrica di prodotti alimentari di Sanaa, nello Yemen, provocando la morte di almeno 14 persone. L’attacco è avvenuto dopo la sospensione dei colloqui di pace mediati dall’Onu che si stavano svolgendo in Kuwait. Il video dell’Afp. Leggi

Il portoghese António Guterres in testa dopo il primo voto per il prossimo segretario generale dell’Onu
Il portoghese António Guterres in testa dopo il primo voto per il prossimo segretario generale dell’Onu. Dopo il primo voto segreto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, l’ex premier portoghese e Alto commissario per i rifugiati ha ottenuto il maggior numero di preferenze come possibile successore di Ban-ki moon, che lascia l’incarico alla fine del 2016. Tra gli altri favoriti, ci sono l’ex presidente sloveno Danilo Turk e la direttrice dell’Unesco, la bulgara Irina Bokova.
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