Il 9 febbraio il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha espresso “forte preoccupazione” dopo che Israele ha annunciato delle misure che rafforzano notevolmente il controllo sulla Cisgiordania Leggi
Il 23 gennaio il relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani in Birmania, Tom Andrews, ha invitato la comunità internazionale a respingere fin da ora i risultati delle “elezioni farsa” organizzate dalla giunta militare al potere Leggi
Il presidente degli Stati Uniti vuole creare un organismo internazionale teoricamente al servizio della pace con uno strano miscuglio di denaro, sufficienza e assenza totale di trasparenza Leggi
Il 20 gennaio Israele ha avviato la demolizione della sede dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) a Gerusalemme Est. L’agenzia ha reagito denunciando un “attacco senza precedenti” Leggi
Gli stati candidati a un seggio permanente nel consiglio di pace creato e presieduto dal presidente statunitense Donald Trump dovranno pagare “più di un miliardo di dollari”, secondo la “carta” ottenuta il 19 gennaio dall’Afp. Leggi
Il 7 gennaio Donald Trump ha lanciato un nuovo attacco alla diplomazia climatica, ordinando il ritiro degli Stati Uniti da un trattato e da un comitato scientifico di riferimento sul clima. Leggi
Il 6 gennaio Donald Trump ha affermato che il Venezuela consegnerà agli Stati Uniti fino a 50 milioni di barili di petrolio, mentre la presidente venezuelana Delcy Rodríguez ha assicurato che “il paese non è governato da forze esterne”. Leggi
Dalle montagne alle città d’arte, i riconoscimenti dell’agenzia delle Nazioni Unite hanno contribuito a far crescere il turismo. Ma hanno coinciso con una perdita di identità dei luoghi che avrebbero dovuto proteggere. Leggi
Il Venezuela ha affermato che il blocco navale imposto dagli Stati Uniti, definito dal presidente Maduro “una minaccia alla sovranità venezuelana, al diritto internazionale e alla pace”, non sta influendo sulle sue esportazioni petrolifere. Leggi
Il gruppo ribelle M23, sostenuto dall’esercito ruandese, ha annunciato il suo ritiro da Uvira, nell’est della Repubblica Democratica del Congo, su richiesta degli Stati Uniti, che avevano denunciato una violazione dell’accordo di pace. Leggi
Gli stati membri delle Nazioni Unite, divisi sul futuro delle energie fossili, non sono riusciti ad accordarsi su un testo di presentazione di un nuovo rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep). Leggi
Nonostante gli appelli internazionali alla distensione, continuano gli scontri al confine tra Thailandia e Cambogia, che finora hanno causato la morte di sette civili cambogiani e tre soldati tailandesi. Leggi
Il 26 novembre l’alta corte di giustizia di Londra ha cominciato a esaminare un ricorso contro la decisione del governo britannico di vietare il gruppo Palestine action, classificato come terroristico nel luglio scorso. Leggi
Il 24 novembre Volker Türk ha deplorato gli “scarsi risultati” della conferenza delle Nazioni Unite sul clima Cop30, avvertendo che “l’inazione dei leader mondiali potrebbe un giorno essere considerata un crimine contro l’umanità”. Leggi
Secondo la difesa civile della Striscia di Gaza, almeno 31 persone sono morte tra il 19 e il 20 novembre negli attacchi israeliani nel territorio palestinese, mentre Israele e Hamas si sono accusati reciprocamente di aver violato la tregua. Leggi
Il 17 novembre il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato il piano di pace del presidente statunitense Donald Trump per la Striscia di Gaza, che prevede tra le altre cose l’invio di una forza internazionale. Leggi
Le emissioni di anidride carbonica prodotte dalle energie fossili dovrebbero raggiungere un nuovo record nel 2025, secondo uno studio scientifico di riferimento pubblicato il 13 novembre. Leggi
L’11 novembre la portaerei statunitense Uss Gerald R. Ford, la nave da guerra più grande del mondo, è arrivata nel mar dei Caraibi, al largo delle coste sudamericane, alimentando le tensioni con il Venezuela. Leggi
Dalla lista nera dell’Fbi alla Casa Bianca: il 10 novembre il presidente statunitense Donald Trump ha ricevuto Ahmed al Sharaa, il cui paese entrerà a far parte della coalizione internazionale contro il gruppo Stato islamico. Leggi
Gli Stati Uniti hanno confermato un boicottaggio senza precedenti della loro revisione periodica universale (Upr) dei diritti umani davanti alle Nazioni Unite, prevista il 7 novembre, suscitando le aspre critiche di funzionari e attivisti. Leggi
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