Nazioni unite

Il mondo di domani potrebbe essere peggiore di quello di ieri

Le dichiarazioni del ministro degli esteri francesi fotografano un pianeta in cui la crisi sanitaria esaspera rivalità nazionali e antagonismi ideologici e religiosi già radicati prima dell’emergenza. Leggi

Le Nazioni Unite paralizzate di fronte alla pandemia

L’Onu è stata concepita proprio per situazioni di emergenza globale. Ma oggi l’organizzazione è solo il riflesso della volontà degli stati: se i governi non riescono a dialogare, la macchina si inceppa. Leggi

pubblicità
La pandemia non ferma le guerre

Il Covid-19 non fa distinzione tra gli abitanti dei paesi ricchi e gli sfollati a causa di un conflitto armato. Per questi ultimi, però, dalla Siria allo Yemen, dalla Birmania al Sud Sudan, aumenta la sensazione di essere doppiamente vittime. Leggi

Le dimissioni dell’inviato Onu in Libia sono un atto d’accusa

Il gesto di Ghassan Salamé non porterà grandi cambiamenti in questo ennesimo conflitto alle porte dell’Europa, ma getta luce su un mondo in cui le Nazioni Unite hanno sostanzialmente perso il loro ruolo. Leggi

I limiti del tentativo russo e turco di spegnere il conflitto in Libia

L’emergere della Russia e della Turchia come attori di guerra e al contempo mediatori di pace mostra che i tempi sono cambiati. L’Europa cercherà di recuperare terreno con la conferenza di Berlino. Leggi

pubblicità
Le Nazioni Unite cercano di fermare l’escalation sull’Iran

Dopo gli attacchi ai pozzi petroliferi sauditi il rischio di una guerra immediata contro Teheran si è allontanato. Ma a New York un incontro a tre fra Rohani, Trump e Macron sembra improbabile. Leggi

Donald Trump usa l’Onu per attaccare l’Iran

Trump ha voluto approfittare della presidenza del Consiglio di sicurezza, che questo mese spetta agli Stati Uniti, per assumere la postura di capo del mondo, almeno per qualche ora. Leggi

Stati Uniti ed Europa sfidano la Russia nei cieli della Siria

Vladimir Putin non vuole cedere, ma europei e americani non vogliono lasciare mano libera a Bashar al Assad. Il rischio è quello di uno scontro militare diretto. Leggi

L’assemblea generale dell’Onu ha gli occhi puntati sull’Europa

Insieme alla preoccupazione alimentata da Vladimir Putin, l’imprevedibilità di Trump lascia spazio all’Unione europea per favorire la stabilità internazionale. Leggi

L’Onu ha tempi stretti per negoziare con la Corea del Nord

Il Consiglio di sicurezza vuole arrivare a un negoziato con Pyongyang, per offrire garanzie di sicurezza in cambio di un congelamento del programma nucleare. Leggi

pubblicità
Le vittime nascoste della guerra in Yemen

Il paese è allo stremo, gli aiuti umanitari sono bloccati. Perché le Nazioni Unite non condannano la coalizione saudita responsabile dell’assedio? Leggi

Damasco e i ribelli dovranno rispondere dei crimini ad Aleppo est

In un rapporto molto atteso, pubblicato il 1 marzo, le Nazioni Unite dichiarano che sia il governo siriano sia i ribelli hanno commesso dei crimini di guerra ad Aleppo, la seconda città della Siria. La riconquista di Aleppo è stata il colpo più duro inflitto alle forze di opposizione da quando è cominciato il conflitto, sei anni fa. Leggi

Undici premi Nobel chiedono alle Nazioni Unite di aiutare i rohingya in Birmania.
Undici premi Nobel chiedono alle Nazioni Unite di aiutare i rohingya in Birmania. Undici premi Nobel per la pace hanno chiesto alle Nazioni Unite di intervenire per “mettere fine alla crisi umana” della minoranza musulmana rohingya in Birmania, criticando la leader del paese asiatico, Aung San Suu Kyi per “la mancanza di iniziativa” a tutela di questa minoranza. Desmond Tutu, Shirin Ebadi e Jose Ramos-Horta tra i firmatari della lettera.
Israele si prepara a costruire nuovi insediamenti nei territori occupati.
Israele si prepara a costruire nuovi insediamenti nei territori occupati. Sfidando la risoluzione delle Nazioni Unite, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che non accetterà l’ingerenza internazionale e ha accusato l’amministrazione Obama di essere l’ispiratrice della risoluzione del Consiglio di sicurezza che il 23 dicembre ha condannato gli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Netanyahu ha detto che presenterà le sue rimostranze al nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
L’Onu denuncia la scomparsa di centinaia di uomini e ragazzi ad Aleppo est.
L’Onu denuncia la scomparsa di centinaia di uomini e ragazzi ad Aleppo est. In una conferenza stampa a Ginevra il portavoce delle Nazioni Unite Rupert Colville ha dichiarato che centinaia di uomini sono scomparsi dopo aver lasciato i territori controllati dai ribelli ed essere entrati nei territori controllati dalle forze governative. Secondo fonti russe, il 10 dicembre più di 20mila persone hanno lasciato le aree della città controllate dai ribelli e si stima che almeno centomila persone si trovino ancora nelle aree contese tra ribelli e governo.
pubblicità
I caschi blu compiono sessant’anni ma sono sempre meno popolari

La prima missione dei militari sotto l’egida dell’Onu fu quella per la crisi del canale di Suez, nel 1956. Seguirono anni di apprezzamento per il ruolo delle missioni finché gli anni novanta furono segnati dai fallimenti in Somalia, nei Balcani, in Ruanda. Oggi sui caschi blu i governi spendono belle parole, ma evitano di investire davvero in un progetto di sicurezza globale. Leggi

In Madagascar 850mila persone rischiano la fame a causa della siccità.
In Madagascar 850mila persone rischiano la fame a causa della siccità. Il sud del paese è stato colpito da una grave siccità e secondo le Nazioni Unite la situazione è catastrofica, con 850mila persone che stanno sperimentando alti livelli di denutrizione, dopo che il raccolto dell’anno precedente è esaurito e il nuovo raccolto non sarà disponibile prima di marzo. Il 90 per cento delle persone nel paese vive con meno di 2 dollari al giorno.
Il portoghese António Guterres è il nuovo segretario generale dell’Onu.
Il portoghese António Guterres è il nuovo segretario generale dell’Onu. Il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la sua nomina all’unanimità. L’ex primo ministro portoghese sarà il successore di Ban Ki-moon alla guida dell’organizzazione ed entrerà in carica il 1 gennaio 2017. È il primo europeo a ricoprire questo incarico dai tempi dell’austriaco Kurt Waldheim (1972-1981).
Chi è António Guterres, futuro segretario generale dell’Onu

Antonio Guterres non è stato ancora ufficialmente eletto segretario generale delle Nazioni Unite, ma ha già effettuato un colpo da maestro: riunire in un’unica foto di famiglia i 15 diplomatici del Consiglio di sicurezza. Noto per il suo impegno nella difesa dei diritti umani, Guterres dovrebbe prendere le redini di un’organizzazione che sta vivendo la sua peggiore crisi istituzionale dai tempi della guerra in Iraq. Leggi

Il portoghese António Guterres si prepara a diventare il prossimo segretario dell’Onu
Il portoghese António Guterres si prepara a diventare il prossimo segretario dell’Onu. L’ex primo ministro portoghese António Guterres sarà il successore di Ban Ki-moon alla guida delle Nazioni Unite: la notizia è emersa da un voto informale del Consiglio di sicurezza che si è tenuto il 5 ottobre. Guterres potrebbe essere eletto già oggi, ha detto l’ambasciatore russo Vitali Churkin.
pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.