Se avete amato l’album di Little Simz Sometimes I might be introvert o 30 di Adele, saprete che una delle loro qualità distintive era l’incontro tra i cori e la strumentazione classica. L’altra cosa che lega questi due lavori è l’acclamato produttore Inflo. La sua band si chiama Sault e ha pubblicato a sorpresa della nuova musica. In Air però le orchestrazioni si prendono tutta la scena. Il tema della sopravvivenza è sempre stato fondamentale nella musica dei Sault, ma stavolta al centro del racconto sembra esserci la sopravvivenza del pianeta Terra. E ogni brano potrebbe essere il finale di una colonna sonora. Air suona come il canto del cigno per un mondo meraviglioso in pericolo.
Nathan Evans,
The Quietus

Questo articolo è uscito sul numero 1458 di Internazionale, a pagina 102. Compra questo numero | Abbonati