Il 17 maggio il governo guidato dal primo ministro Fathi Bashagha, eletto a febbraio dal parlamento di Tobruk, ha cercato per la seconda volta di insediarsi nella capitale Tripoli, scatenando scontri violenti nella parte nordest della città, scrive The New Arab. Le forze fedeli a Bashagha erano entrate in città nella notte per prendere il controllo del governo, ma hanno incontrato la resistenza dei combattenti vicini al premier Abdul Hamid Dbaibah, il cui mandato è terminato alla fine di dicembre del 2021 ma che si rifiuta di cedere il potere. Lo stallo politico, che dura ormai da due mesi, ha portato al blocco parziale degli impianti petroliferi, dimezzando i ricavi del settore e le entrate di valuta straniera nel paese.

Questo articolo è uscito sul numero 1461 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati