◆ Il vulcano sottomarino Kavachi, al largo delle Isole Salomone, è uno dei più attivi dell’oceano Pacifico. Secondo il Global volcanism program dello Smithsonian institution, il vulcano è entrato in una fase eruttiva nell’ottobre del 2021. Tra aprile e maggio del 2022 le immagini satellitari hanno rivelato la presenza di acqua di un colore più chiaro intorno al cratere.

Il vulcano si trova venti chilometri a sud di Vangunu, nell’arcipelago delle Isole Salomone. Nel cratere, venti metri sotto il livello del mare, vive una popolazione di squali martello. (earthobservatory/NASA)

L’immagine in alto, scattata dal satellite Landsat 9 della Nasa il 14 maggio 2022, mostra la posizione del vulcano rispetto alle isole Vangunu e Tetepare. In quella in basso si vede in dettaglio il pennacchio di acqua più chiara. Di solito questi pennacchi di acqua surriscaldata e acida contengono particolato, frammenti di roccia vulcanica e zolfo. Nel 2015 una spedizione scientifica nella zona ha scoperto che due specie di squali, tra cui lo squalo martello, vivono all’interno del cratere. I ricercatori hanno anche individuato delle comunità microbiche che prosperano nello zolfo.

Le ultime eruzioni significative del Kavachi risalgono al 2007 e al 2014, ma il vulcano è quasi costantemente in attività e gli abitanti delle isole vicine segnalano spesso la presenza di vapore e cenere. Dalla prima eruzione documentata nel 1939, il vulcano ha formato isole effimere in varie occasioni. Con il tempo tutte queste isole, lunghe fino a un chilometro, sono state erose dall’azione delle onde. Secondo le stime, la cima del vulcano si trova attualmente appena venti metri sotto il livello del mare, mentre la base è a 1,2 chilometri di profondità.

Le Isole Salomone sono composte da sei isole principali e oltre novecento più piccole. Hanno circa 650mila abitanti.–Sara E. Pratt (Nasa)

Questo articolo è uscito sul numero 1462 di Internazionale, a pagina 113. Compra questo numero | Abbonati