Partiranno entro la metà di giugno i primi voli per trasferire forzatamente in Ruanda i richiedenti asilo arrivati nel Regno Unito, come previsto dall’accordo raggiunto il 14 aprile da Londra e Kigali. Alla fine di maggio, scrive il quotidiano ruandese The New Times, il governo ha mostrato ai giornalisti tre strutture residenziali pronte per accogliere queste persone. In un centro di detenzione per migranti di Londra diciassette persone originarie di Egitto, Siria e Sudan, alla notizia del loro imminente trasferimento, hanno fatto uno sciopero della fame di cinque giorni, scrive il Guardian.

Questo articolo è uscito sul numero 1464 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati