“Il più grande call center delle Filippine ha rinunciato agli incentivi fiscali pur di garantire ai dipendenti la possibilità di lavorare da casa”, scrive Nikkei Asia. Si tratta dell’azienda statunitense Concentrix, che nel paese asiatico dà lavoro a circa centomila persone. Il governo di Manila concede agevolazioni alle aziende come la Concentrix solo per le attività svolte in presenza e ha deciso che è possibile far lavorare a distanza il 30 per cento del personale fino al 12 settembre. Le aziende temono che molti dipendenti si dimetterebbero se fossero costretti a tornare in presenza, perché dovrebbero spendere di più per i trasporti e i pasti.

Questo articolo è uscito sul numero 1465 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati