Il 10 giugno il consiglio dell’Unione europea ha approvato la proposta francese per la redistribuzione volontaria dei richiedenti asilo. Concepito come una soluzione temporanea in attesa della riforma della politica su asilo e migrazioni, il piano punta al trasferimento di almeno diecimila persone dai paesi di primo arrivo. Secondo Euobserver finora Croazia, Francia, Germania, Irlanda e Portogallo si sono impegnati ad accogliere settemila persone. Intanto, il piano britannico di delegare al Ruanda la gestione dei richiedenti asilo arrivati in territorio britannico è già in crisi. La Corte europea dei diritti umani ha infatti bloccato il volo che trasferiva i primi migranti nel paese africano.

Questo articolo è uscito sul numero 1465 di Internazionale, a pagina 23. Compra questo numero | Abbonati