La scorsa settimana Ron DeSantis, il governatore repubblicano della Florida che spera un giorno di candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti, ha fatto ricorso a una trovata demagogica per conquistare l’attenzione dei mezzi d’informazione. Il 14 settembre DeSantis – che è in corsa per farsi rieleggere a novembre ma è in difficoltà – ha convinto con l’inganno 48 richiedenti asilo a imbarcarsi su due aerei diretti sull’isola di Martha’s Vineyard, una località del Massachusetts frequentata da politici e persone famose di sinistra. Poi se n’è vantato su Fox News, emittente tv di destra.

La messa in scena di DeSantis supera di gran lunga la bassezza che caratterizza la politica attuale degli Stati Uniti. Usando i richiedenti asilo come strumenti di propaganda, il governatore ha cercato di mettere in difficoltà l’amministrazione Biden in un momento in cui aumentano gli ingressi non autorizzati al confine con il Messico.

Calcoli sbagliati

Per prima cosa DeSantis ha convinto il parlamento della Florida a stanziare dodici milioni di dollari per portare le persone senza documenti fuori dei confini dello stato. Poi ha pensato che era meglio non coinvolgere migranti troppo vicini alla sua base elettorale (alcuni abitanti della Florida, a loro volta immigrati, avrebbero potuto non gradire), così ha reclutato 48 richiedenti asilo, in maggioranza venezuelani, in un centro di accoglienza di San Antonio, in Texas. Queste persone sono poi state trasferite a Martha’s Vineyard passando per la Florida. A tutti era stato detto che sarebbero finiti a Boston, dove avrebbero avuto un alloggio e un posto dove stare. Martha’s Vineyard è a circa 160 chilometri a sud di Boston.

DeSantis non ha avvertito le autorità dell’isola dell’arrivo imminente dei richiedenti asilo, ma non si è fatto problemi a usare fondi pubblici: un operatore ha documentato l’arrivo degli aerei e le immagini sono state prontamente mandate a Fox News e ad altre testate. Il governatore della Florida non è stato l’unico politico repubblicano ad adottare questa strategia. Negli ultimi mesi Greg Abbott in Texas e Doug Ducey in Arizona hanno mandato migliaia di richiedenti asilo in pullman a New York e a Washington.

Ma DeSantis si sbagliava se pensava che l’arrivo dei richiedenti asilo latinoamericani potesse mettere in difficoltà Martha’s Vineyard. Molte delle persone che vivono tutto l’anno sull’isola sono vigili del fuoco, insegnanti e in generale lavoratori della classe media, e tra di loro ci sono anche degli immigrati. Quando sono arrivati i venezuelani, gli abitanti dell’isola hanno cercato di dare una mano, chiedendo agli studenti delle superiori iscritti ai corsi di spagnolo di fare da interpreti. Quelle persone sono state accolte in modo umano. È possibile che la trovata di DeSantis abbia violato le leggi federali (dalla frode al traffico di esseri umani). Di sicuro ha mostrato una profonda crudeltà. ◆ as

Da sapere
Conseguenze politiche

◆ Negli ultimi mesi tre stati governati dai repubblicani – Texas, Arizona e Florida – hanno trasferito migliaia di richiedenti asilo in città del nord guidate da politici del Partito democratico, come Washington, New York e Chicago. I repubblicani accusano gli amministratori di queste città di essere responsabili dell’aumento degli ingressi irregolari nel paese, perché non facendo rispettare le leggi federali sull’immigrazione incentiverebbero chi vive in America Latina a partire. Molti migranti intervistati dopo essere stati portati a Washington (e lasciati davanti alla residenza della vicepresidente Kamala Harris) e sull’isola di Martha’s Vineyard, in Massachusetts, sostengono di essere stati convinti a partire con l’inganno. Per questo gli attivisti per i diritti umani e alcuni politici democratici hanno detto che i governatori repubblicani potrebbero aver commesso dei reati. Al momento non è chiaro quali leggi siano state eventualmente violate. L’aggressività dei repubblicani sul tema dell’immigrazione si spiega anche con il fatto che a novembre ci saranno le elezioni di metà mandato, in cui si rinnovano tutta la camera e un terzo del senato. Nelle ultime settimane i democratici sembrano aver guadagnato consensi. Reuters, Bbc


Questo articolo è uscito sul numero 1479 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati