È stata sperimentata con successo una tecnica che permette di trattare in fase prenatale la malattia di Pompe, una patologia genetica rara che comporta la mancanza di un enzima fondamentale per il metabolismo. Può causare danni al cuore e anche la morte. Una donna incinta, scrive il New England Journal of Medicine, ha ricevuto l’enzima mancante, che è stato somministrato al feto attraverso il cordone ombelicale. In seguito, a 13 mesi, la bambina appariva in buona salute.

Questo articolo è uscito sul numero 1487 di Internazionale, a pagina 111. Compra questo numero | Abbonati