Il 18 novembre Merrick Garland, il ministro della giustizia, ha annunciato di aver nominato un procuratore speciale che si occupi delle due indagini su Donald Trump: quella sul coinvolgimento dell’ex presidente nell’assalto al congresso del 6 gennaio 2021 e quella sui documenti riservati sequestrati dall’Fbi nella sua villa in Florida. “Garland ha preso questa decisione dopo che Trump ha annunciato la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2024”, scrive il New York Times. Il ministro della giustizia cerca così di separare il piano giudiziario da quello politico. Intanto la corte suprema ha imposto all’ex presidente di consegnare le sue dichiarazioni dei redditi a una commissione della camera guidata dai democratici.

Questo articolo è uscito sul numero 1488 di Internazionale, a pagina 31. Compra questo numero | Abbonati