È in corso una sperimentazione su topi e furetti di un vaccino antinfluenzale in grado di fornire una protezione ad ampio spettro contro vari ceppi della malattia. La tecnologia a mRna, già usata per i vaccini contro il covid-19 di Pfizer-Biontech e Moderna, ha permesso ai ricercatori di sviluppare un vaccino che contiene gli antigeni dell’emoagglutinina di venti varianti dei virus influenzali A e B. L’emoagglutinina è una proteina che contribuisce a far entrare il virus dell’influenza nelle cellule dell’ospite. Dalla sperimentazione su topi e furetti è emersa un’elevata risposta di anticorpi, stabile quattro mesi dopo la somministrazione, in grado di proteggere gli animali da sintomi gravi e morte anche in caso d’infezione con ceppi virali diversi da quelli contenuti nel vaccino. In attesa della sperimentazione sugli esseri umani, i dati indicano una potenziale capacità protettiva contro tutti i virus influenzali, scrive Science.

Questo articolo è uscito sul numero 1489 di Internazionale, a pagina 105. Compra questo numero | Abbonati