Mumbai, India, 19 novembre 2022 (Indranil Mukherjee, Afp/Getty)

La disuguaglianza cresce nella società indiana. Lo rivela un rapporto della ong Oxfam, pubblicato il 16 gennaio e ripreso da Scroll.in, secondo cui nel 2021 l’1 per cento della popolazione indiana possedeva il 40 per cento della ricchezza del paese. Nel 2022 il numero dei miliardari è salito da 142 a 166 rispetto al 2021, mentre il patrimonio di Gautam Adani ( nella foto ), l’imprenditore più ricco del paese e il secondo più ricco del mondo, è lievitato del 46 per cento. La metà più povera della popolazione paga due terzi delle imposte su beni e servizi, mentre il 10 per cento più ricco contribuisce per il 4 per cento. Tassare i miliardari è indispensabile per “rianimare la democrazia”, si legge nel rapporto: “Un prelievo del 2 per cento sui loro patrimoni risolverebbe il problema della malnutrizione per tre anni. Tassare al 5 per cento i dieci indiani più ricchi pagherebbe gli studi a centocinquanta milioni di bambini”.

Questo articolo è uscito sul numero 1495 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati