Il 7 gennaio 2026 alcuni agenti di polizia hanno fatto irruzione in una libreria parigina per sequestrare le copie di From the river to the sea, un libro per bambini sulla storia della Palestina scritto e illustrato dai sudafricani Azad Essa e Nathi Ngubane. Secondo la cooperativa proprietaria di Violette and Co, libreria femminista e sostenitrice dei diritti lgbt, il libro è “educativo e interattivo”, mentre il ministero dell’interno ne ha denunciato il “forte pregiudizio storico e ideologico”. La perquisizione ha suscitato reazioni critiche da più parti. I responsabili della libreria parlano di un’azione “senza precedenti” oltre che “sproporzionata” e “profondamente preoccupante”. “Per la Francia è una novità, non accadeva da molto tempo. Violette e altre librerie indipendenti sono un simbolo, un bersaglio da colpire”, ha dichiarato un componente del collettivo Sud culture solidaries. In effetti la scorsa estate la libreria è stata vandalizzata ma, come ha fatto notare l’assessore David Belliard, la denuncia presentata dalla cooperativa non ha portato a nulla.
Libération

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Questo articolo è uscito sul numero 1649 di Internazionale, a pagina 80. Compra questo numero | Abbonati