Il boss di Instagram, Adam Mosseri, il 6 dicembre comparirà davanti al congresso statunitense. “Dopo i reportage sugli impatti tossici dell’algoritmo, vogliamo sapere come l’azienda pensa di rendere la piattaforma più sicura”, ha detto il senatore Richard Blumenthal. L’invito a Mosseri arriva dopo le rivelazione di un’ex dipendente di Facebook, Frances Haugen, secondo cui l’azienda era a conoscenza degli effetti negativi delle sue piattaforme sulle menti dei più giovani. Anche i dirigenti di TikTok, Snap e YouTube sono stati sentiti dai parlamentari e hanno cercato di smarcarsi dallo scandalo di Zuckerberg. “Essere diversi da Facebook non è una difesa”, dice Blumenthal. 
Gaia Berruto

Questo articolo è uscito sul numero 1438 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati