Quando YouTube vuole “punire” un creator che non segue le regole, di solito gli toglie la pubblicità. Ma è una mossa efficace? No, almeno secondo uno studio fatto dalla Cornell tech in collaborazione con il politecnico di Losanna. Prendendo le descrizioni di 71 milioni di video in inglese, i ricercatori hanno notato che gli youtuber di estrema destra erano più portati a chiedere agli utenti donazioni fuori dalla piattaforma, via PayPal o criptomonete. “Questa scoperta complica il ruolo di YouTube come moderatore, perché la moderazione attraverso la demonetizzazione non è uno strumento efficace per scoraggiare la produzione di contenuti discutibili”, scrivono i ricercatori. 
Gaia Berruto

Questo articolo è uscito sul numero 1455 di Internazionale, a pagina 78. Compra questo numero | Abbonati