La Meta, casa madre di Facebook, chiuderà il suo portafoglio digitale Novi a settembre. L’esperimento, lanciato negli Stati Uniti e in Guatemala lo scorso ottobre, era l’ultimo tentativo di Mark Zuckerberg di usare una criptovaluta all’interno del suo ecosistema. Nel 2019, quando l’azienda ha presentato la moneta digitale Libra, il congresso degli Stati Uniti non l’ha presa bene. Così nel 2020 Libra ha cambiato nome in Diem e la Meta ha annunciato la creazione del portafoglio digitale, ma il progetto non ha avuto il via libera dei legislatori statunitensi. Ora l’azienda prova di nuovo a cambiare tutto: Zuckerberg ha annunciato l’arrivo di un “portafoglio per il metaverso”. E anche stavolta, l’approvazione del congresso non è scontata. 
Gaia Berruto

Questo articolo è uscito sul numero 1469 di Internazionale, a pagina 92. Compra questo numero | Abbonati