Il dibattito è in corso da anni: Twitter dovrebbe permettere la modifica dei tweet pubblicati per far correggere eventuali errori? Oppure non dovrebbe, per evitare che i malintenzionati cambino il senso del post dopo che è diventato virale? Come nota David Pierce su The Verge: “Il problema di Twitter è che non è come gli altri social network. È più distribuito. La gente vede i tweet incorporati in altre pagine, o come immagini in tv”. E questo rende tutto più delicato. “Nei prossimi due anni, con le elezioni presidenziali statunitensi che si avvicinano, la portata di Twitter aumenterà di nuovo”. Nelle ultime settimane, l’azienda sta facendo dei primi test, con i tweet modificabili solo entro trenta minuti. 
Gaia Berruto

Questo articolo è uscito sul numero 1478 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati