Nonostante l’alto livello della ricerca nel campo delle scienze esatte e naturali, in Italia stenta ancora ad affermarsi l’idea che la cultura matematica sia parte integrante della formazione di tutti, una competenza indispensabile per capire il mondo. Contro questa tendenza lotta da qualche anno lo statistico Andrew C.A. Elliott, curatore di un utile sito (isthatabignumber.com) di promozione dell’alfabetismo numerico, convinto che nel mondo la razionalità e il “far di conto” non attraversino un buon momento e che sia necessario intervenire. Lo fa in questo libro, uscito appena prima che la pandemia dimostrasse a tutti l’assoluta necessità di orientarsi tra le cifre e ora disponibile in italiano. Quattro parti e un intermezzo spiegano come intuire le grandezze, misurare le cose che vediamo e quelle che non riusciamo a vedere perché sono al di là della nostra possibilità di visualizzazione, e infine confrontarsi con i numeri usati nella vita e nella comunicazione pubblica: bilanci statali e scambi economici, dati sulle popolazioni e sulle disuguaglianze. Ogni volta sono forniti moltissimi esempi, esercizi di ginnastica mentale per imparare le tecniche, liste di dati per costruirsi un paesaggio mentale fatto di riferimenti utili per stimare nuove grandezze, quiz e curiosità. Dalla lettura si emerge con la sensazione di aver acquisito un potere in più. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1495 di Internazionale, a pagina 78. Compra questo numero | Abbonati