Anthony McGowan è un autore per ragazzi molto prolifico. I suoi libri hanno uno stile che cattura l’attenzione di chi legge con avventure e colpi di scena, ma è forse il linguaggio il suo punto di forza. Infatti McGowan ha una scrittura semplice e diretta, che parla a tutti ma che non spaventa i lettori meno forti. I suoi romanzi sono ideali per cominciare ad avere una buona dimestichezza con l’oggetto libro e i suoi mille segreti. Il Times ha definito Il volo dell’allodola (che, va ricordato, ha vinto la prestigiosa Carnegie medal), “divertente, audace e straziante”. A questo terzetto di complimenti va aggiunto: intimo. La storia narra di due fratelli, Nicky e Kenny, che insieme al loro Jack Russell, Tina, si perdono nella brughiera a causa di una bufera in arrivo. Una storia semplice ma che fa uscire fuori sentimenti potenti. I due ragazzi devono prendere delle decisioni – per esempio se saltare un muro o no, o dove ripararsi –, darsi manforte e cercare di non piangere o lamentarsi troppo. In gioco c’è la loro vita e loro lo sanno. Ci riempirà di tenerezza vedere come il fratello maggiore diventa una chioccia per il minore. In questa piccola grande storia di McGowan ci sono dramma e ironia. E anche un consiglio: meglio consultare il meteo prima di avventurarsi in una brughiera.
Igiaba Scego

Questo articolo è uscito sul numero 1434 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati