Quinta Brunson è una comica e scrittrice. La sua carriera è cominciata tardi. Per più di vent’anni ha dovuto coltivare la sua passione per la comicità in segreto perché il mondo dello spettacolo è una delle cose proibite ai testimoni di Geova, come i suoi genitori. Dopo un tentativo di ribellione durante gli anni del college, Quinta si è rassegnata e ha deciso di provare a vivere secondo la dottrina familiare, uscendo con un altro fedele della congregazione e rinunciando per sempre al sogno di diventare una comica professionista. Un giorno però va al cinema a vedere Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino. Non sarà tanto il film a cambiarle la vita, ma la presenza in sala dell’attore Paul Rudd, con il quale comincia a chiacchierare prima dell’inizio della proiezione e che le dà una nuova energia per credere in se stessa ed emanciparsi dalla religione. Nel più che saturo panorama dei podcast condotti dalle celebrità, il comico e produttore Seth Rogen ha confezionato un gioiello, nel quale in ogni puntata una vita qualsiasi di un suo conoscente viene trasformata in un film. Il merito più grande di Rogen è quello di aver affidato la direzione artistica a Richard Parks III, uno dei creatori di podcast indipendenti più geniali degli ultimi anni, e di avergli dato completa libertà e autonomia nella creazione di un prodotto mainstream.

Jonathan Zenti

Questo articolo è uscito sul numero 1442 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati