I libri italiani letti da un corrispondente straniero. Questa settimana
la giornalista belga Vanja Luksic.

“Vita e passioni di Christine de Pizan, la prima scrittrice europea”, si legge nel sottotitolo. Infatti, prima di lei, nata a Venezia nel 1364, nessuno avrebbe immaginato che scrivere potesse essere il mestiere di una donna. Ancora piccola, Cristina da Pizzano segue i genitori a Parigi dove suo padre, medico e astrologo, è chiamato dal re di Francia, Carlo V. Ed è proprio suo padre a permetterle di studiare. All’epoca infatti lo potevano fare solo gli uomini. Le donne si dovevano sposare. Lei lo farà, ma con qualcuno che ama. Un’altra rarità, non solo nel medioevo ma per tanti secoli. Purtroppo i meravigliosi anni della prima gioventù saranno brevi. Christine, madre di tre figli, perderà presto padre e marito, e dovrà lottare per riuscire a far sopravvivere la famiglia. Nel suo nuovo bellissimo libro, con un talento degno della scrittrice medievale, Nicoletta Bortolotti ci racconta la vita appassionante di questa straordinaria veneziana a Parigi, attraverso delle lettere che scrive alla figlia in convento. La città delle dame è il più celebre libro di Christine de Pizan. Chissà che non abbia ispirato Fellini, almeno per il titolo del film La città delle donne. Anche se la sua visione del femminismo era molto diversa. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1487 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati