25 novembre 2014 10:35
  • 9 agosto 2014 Michael Brown, un ragazzo nero di 18 anni, viene ucciso dall’agente Darren Wilson. Il ragazzo era disarmato. Secondo alcuni testimoni, Brown aveva le mani alzate quando il poliziotto ha sparato. La polizia non fornisce subito informazioni né dichiara il nome dell’agente coinvolto nella sparatoria.
  • 10 agosto Cominciano le proteste a Ferguson e in altre città degli Stati Uniti.
  • 12 agosto La polizia annuncia che per ragioni di sicurezza non rivelerà il nome del poliziotto coinvolto nell’omicidio.
  • 16 agosto Coprifuoco a Ferguson per fermare le proteste, ma i manifestanti continuano a scendere in piazza.
  • 18 agosto Il governatore del Missouri Jay Nixon annuncia l’arrivo della guardia nazionale a Ferguson. Le proteste non si fermano.
  • 21 agosto Ritirata la guardia nazionale.
  • 25 agosto Migliaia di persone partecipano al funerale di Michael Brown.
  • 3 settembre Il ministero della giustizia apre un’inchiesta sull’omicidio.
  • 11-12-13 ottobre Riprendono le proteste a Ferguson in attesa della decisione del grand jury.
  • 17 novembre Il governatore del Missouri Jay Nixon dichiara lo stato di emergenza e schiera la guardia nazionale.
  • 24 novembre Il grand jury (una giuria composta di sette uomini e cinque donne, di cui tre neri e nove bianchi) decide di non incriminare il poliziotto Darren Wilson. La decisione provoca violenti scontri a Ferguson e proteste in diverse città degli Stati Uniti.

The New York Times