Il governo russo ha annunciato l’introduzione di una tassa sull’esportazione di cereali, nella speranza di abbassare il prezzo del grano in aumento a causa della svalutazione del rublo.

Gli agricoltori russi hanno approfittato del crollo della valuta nazionale per aumentare le esportazioni, facendo salire i prezzi del grano nel mercato nazionale, nonostante un raccolto molto abbondante.

Il vice primo ministro Arkady Dvokovitch ha dichiarato che le misure di tassazione saranno avviate entro 24 ore. Afp

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