13 gennaio 2015 16:54

È online il nuovo Silk Road, il mercato nero di internet dove è possibile acquistare merce illegale o non accessibile nei negozi online tradizionali. Lanciato nel 2011, era stato messo offline il 6 novembre 2014 dall’Fbi.

Rispetto alla prima versione, si può accedere a Silk Road Reloaded tramite il software I2p e non con il browser Tor, che permette la navigazione anonima degli utenti. In più, per gli scambi commerciali, oltre ai bitcoin sono accettate altre otto valute criptate. I gestori del sito guadagnano una percentuale su ogni vendita e in questa nuova versione anche per ogni conversione di nuova valuta in bitcoin.

Oggi negli Stati Uniti comincia il processo al fondatore del primo Silk Road, Ross W. Ulbricht, che agiva in rete sotto lo pseudonimo di pirata Roberts, dal libro di La principessa sposa di William Goldman. Ulbrichts è accusato di traffico di droga, violazione di computer e riciclaggio di denaro sporco, ma anche di essere il mandante dell’omicidio di sei persone che avrebbero minacciato i suoi affari online. Ulbricht si è dichiarato non colpevole di tutte le accuse, negando di essere “il pirata Roberts” dietro Silk Road. The New York Times, Vice