Altre tre persone sono morte in Corea del Sud per la sindrome respiratoria acuta mediorientale da coronavirus, o mers. Il bilancio delle vittime dell’epidemia nel paese asiatico è così salito a 23 morti. Si tratta di un dato preoccupante, perché il governo di Seoul aveva dichiarato nei giorni scorsi di ritenere superato il picco delle infezioni.

Il numero di persone la cui infezione è stata accertata è al momento 165, tra cui 17 in condizioni instabili che rischiano di non essere salvati. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha sostenuto che la diffusione dell’epidemia in Corea del Sud è “una sveglia” e che la mancanza di consapevolezza sul virus tra gli operatori sanitari e i cittadini contribuisce a una rapida diffusione della sindrome.

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