Un bambino palestinese di 18 mesi è rimasto ucciso in un attacco di coloni israeliani a Nablus

I vertici palestinesi condannano l’ultimo attacco dei coloni in Cisgiordania

31 luglio 2015 15:51

I vertici palestinesi condannano l’ultimo attacco dei coloni in Cisgiordania. Un bambino palestinese di 18 mesi è morto nell’incendio che questa notte alcuni coloni israeliani hanno appiccato alla sua casa nel villaggio di Duma, vicino a Nablus. Gli aggressori, ancora non identificati, hanno scritto in ebraico sul muro “vendetta”. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha condannato l’attacco, definendolo un atto di terrorismo. Il presidente palestinese Abu Mazen pensa si tratti di un crimine di guerra e contro l’umanità e intende denunciare Israele alla Corte penale internazionale dell’Aia.

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