Che succede in Italia con il congedo parentale a ore

13 agosto 2015 17:48

Dopo le proteste delle associazioni dei genitori che denunciavano il blocco del congedo parentale a ore per la mancanza di una circolare dell’Inps, il ministero del lavoro ha annunciato che “la circolare dell’Inps e la procedura di acquisizione delle domande saranno rilasciate nei primi giorni della prossima settimana”.

Il congedo parentale a ore era stato introdotto dalla legge di stabilità nel 2012, per recepire una direttiva europea del 2010. Ma la regolamentazione viene affidata ai contratti collettivi, quindi rimane non attuata.

Nel 2015 viene reintrodotto con il Jobs act il congedo parentale a ore, la fruizione su base oraria, fino alla metà dell’orario medio giornaliero del congedo per la cura dei figli. E il 25 giugno viene approvato il decreto attuativo numero 80, che rende operativo il congedo parentale a ore. Dal 16 luglio infine rende disponibile la procedura telematica per i lavoratori che ne vogliono usufruire, ma il 27 luglio la procedura viene sospesa per la mancanza di una circolare attuativa dell’Inps.

Dopo le proteste dei genitori, infine, il 13 agosto il ministero del lavoro ha detto che il congedo parentale a ore sarà permanente e che presto sarà pronta la circolare dell’Inps necessaria per processare le richieste.

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