L’anniversario della vittoria sul Giappone

Com’è andata la parata cinese per l’anniversario della resa del Giappone

03 settembre 2015 12:44

La parata militare a Pechino nelle immagini della Reuters


Il presidente cinese Xi Jinping ha annunciato un taglio al personale militare di 300mila unità durante la parata per i settant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale e dalla resa del Giappone.

I tagli all’esercito. L’esercito cinese è la più numerosa forza armata al mondo, attualmente conta 2,3 milioni di militari. Gli esperti stimano che l’esercito di terra conti 1,6 milioni di unità, la marina 240mila, l’aeronautica 400mila anche se il governo cinese non rilascia informazioni dettagliate sulla composizione delle forze armate. La riduzione del personale avverrà entro il 2017 e rientra in un più ampio piano di riforma e modernizzazione dell’esercito, volta a investire più fondi in nuove armi per la marina e l’aeronautica.

La parata. Più di 12mila soldati hanno marciato da piazza Tienanmen lungo un grande viale di Pechino, Chang’an. Le truppe hanno sfilato precedute da veterani della seconda guerra mondiale a bordo di mezzi militari. La parata è stata anche un’occasione per mostrare nuovi missili balistici (i DF–21D), carri armati e camion mai apparsi in pubblico prima. Duecento aerei da guerra hanno eseguito una coreografia di novanta minuti. Il cielo terso sulla capitale è stato assicurato dalla chiusura forzata delle fabbriche nel nord della Cina nelle ultime settimane. Per garantire la sicurezza in città durante la parata ed evitare che l’evento fosse oscurato da eventuali proteste, 850mila volontari hanno pattugliato le strade. Una vacanza di tre giorni è stata indetta sempre per l’occasione. La sfilata è stata trasmessa in diretta dalla televisione di stato.

I leader presenti. Erano presenti trenta capi di stato e di governo. Tra questi il presidente russo Vladimir Putin, il presidente della Corea del Sud Park Geun-hye e Omar al Bashir, presidente del Sudan al momento accusato di genocidio presso la Corte penale internazionale. L’unico leader di un paese dell’Unione europea a partecipare è stato Miloš Zeman, presidente della Repubblica Ceca. Per gli Stati Uniti era presente l’ambasciatore in Cina, Max Baucus. Il primo ministro giapponese Shinzō Abe non ha assistito alla parata, e il portavoce del governo giapponese Yoshihide Suga ha dichiarato alla stampa che l’assenza di segnali di distensione nel discorso di Xi Jinping ha deluso le autorità giapponesi.

Navi cinesi al largo dell’Alaska. Nel frattempo, il Pentagono ha avvistato per la prima volta cinque navi da guerra cinesi in acque internazionali nel mare di Bering, al largo dell’Alaska. In questi giorni il presidente statunitense Barack Obama sta visitando proprio il quarantanovesimo stato degli Stati Uniti. Il ministro della difesa cinese ha dichiarato che le navi stavano solo eseguendo esercitazioni di routine. Xi incontrerà Obama per parlare di diverse questioni, comprese le nuove politiche militari cinesi, più avanti nel corso di settembre.

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