28 ottobre 2015 12:37

La Federazione internazionale del calcio (Fifa) ha annunciato i sette candidati alla presidenza per le elezioni del 26 febbraio. Le consultazioni sono state convocate per sostituire l’attuale presidente Sepp Blatter, dimissionario dopo lo scandalo sulla corruzione che ha colpito la federazione.

I sette candidati sono:

Michel Platini. Ex calciatore francese di Saint-Étienne e Juventus, è il presidente dell’Uefa e vicepresidente della Fifa. Ha 60 anni. L’8 ottobre il comitato etico della Fifa l’ha sospeso per 90 giorni dal suo incarico, insieme al presidente Sepp Blatter, nell’ambito delle indagini sulla corruzione nella federazione. All’origine della sospensione c’è una presunta tangente due milioni di euro che Blatter ha versato a Platini nel 2011. Platini ha negato le accuse e ha dichiarato che i soldi erano parte del suo stipendio come dirigente della Fifa. La sua candidatura resta comunque incerta e l’ultima parola spetta alla commissione elettorale.

Ali bin al Hussein. Principe di Giordania, è il quarto figlio del defunto re Hussein. Vicepresidente della Fifa in Asia negli ultimi quattro anni, presidente della federazione calcistica giordana ed ex vicepresidente della Fifa.

Musa Bility. Liberiano, 48 anni, guida la Srimex Oil and Gas Enterprise, la principale azienda che importa petrolio in Liberia. È il presidente della federazione calcistica liberiana.

Jérôme Champagne. Francese, 57 anni, è un ex diplomatico ed è stato consulente del presidente Sepp Blatter fino al 2010.

Salman bin Ibrahim al Khalifa. Sceicco del Bahrein, 49 anni, è il presidente della federazione calcistica asiatica e vicepresidente della Fifa.

Gianni Infantino. Svizzero di origini italiane, 45 anni, dal 2009 è segretario generale della Fifa ed è considerato il braccio destro di Michel Platini.

Tokyo Sexwale. Sudafricano, è un politico di grande esperienza ed ex ministro del governo. Ha 62 anni. Da giovane è stato un attivista contro l’apartheid ed è stato in carcere insieme a Nelson Mandela. Ha avuto un ruolo chiave nell’assegnazione dei Mondiali del 2010 al Sudafrica, ma è rimasto coinvolto in un’inchiesta su presunte tangenti pagate dal governo sudafricano per assicurarsi il torneo.

Il presidente della Fifa viene eletto con il voto di ognuna delle 209 federazioni calcistiche nazionali. Per vincere, un candidato ha bisogno dei due terzi dei voti. Se non li ottiene, dalla seconda votazione in poi gli basta la maggioranza semplice. Il presidente della Fifa resta in carica per quattro anni.