13 giugno 2016 18:03

Strage di Orlando, Obama la definisce “un atto di terrore e di odio”. Il presidente statunitense ha inoltre ribadito la necessità di regolamentare la vendita delle armi negli Stati Uniti. La notte del 12 giugno Omar Mateen, 29 anni, statunitense d’origine afgana, è entrato al Pulse, un locale gay, ha aperto il fuoco e si è barricato all’interno con alcuni ostaggi, uccidendo 49 persone e ferendone altre 53. Cinque feriti sono ancora in gravi condizioni. “È la sparatoria con più vittime nella storia degli Stati Uniti”, ha detto Obama. Prima dell’attacco l’uomo aveva chiamato il numero d’emergenza 911 dichiarando di appartenere al gruppo Stato islamico. L’Fbi indaga per terrorismo senza escludere la matrice islamista né quella omofoba.