Le amministrative 2016

Domenica 19 giugno si è votato in 126 comuni per i ballottaggi delle elezioni amministrative italiane. Il primo turno si è svolto il 5 giugno. 

Un seggio elettorale a Napoli, il 5 giugno 2016. (Ciro Fusco, Ansa)

Guida ai ballottaggi del 19 giugno

Un seggio elettorale a Napoli, il 5 giugno 2016. (Ciro Fusco, Ansa)
16 giugno 2016 13:45

Dopo il primo turno delle elezioni che si è svolto il 5 giugno, a due settimane di distanza, 125 comuni andranno al ballottaggio il 19 giugno, tra cui venti capoluoghi. Il punto della situazione nelle città con più di centomila abitanti.

Bologna. Il sindaco uscente Virginio Merola ha raccolto il 39,4 per cento dei voti e andrà al ballottaggio con la candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni (22,2 per cento). Il candidato dei cinquestelle, Manes Bernardini, non ha raggiunto un accordo con Borgonzoni e ha lasciato libertà di scelta ai suoi 18mila elettori per il ballottaggio.

Latina. Nicola Calandrini, che guida una lista civica sostenuta da Fratelli d’Italia e altri partiti di centrodestra, è leggermente in testa con il 22,3 per cento. Al secondo turno sfiderà l’indipendente Damiano Coletta (22 per cento), che guida la lista civica Latina bene comune. Secondo i sondaggi, Coletta potrebbe raccogliere il voto dei sostenitori del Partito democratico, escluso dal ballottaggio. Enrico Forte, candidato del Pd, era arrivato terzo con il 21 per cento.

Milano. Nel capoluogo lombardo c’è un testa a testa: Giuseppe Sala, ex amministratore delegato dell’Expo, ha conquistato il 41,6 per cento, conquistando solo 0,9 punti percentuali in più rispetto al candidato del centrodestra Stefano Parisi (40,7 per cento). I due candidati si affronteranno al secondo turno e a questo punto il risultato è molto incerto.

Napoli. L’attuale sindaco Luigi de Magistris, appoggiato da una lista civica (Democrazia autonomia, DemA) sostenuta anche da Sel-Si e Possibile, è in testa con il 42,8 per cento. Andrà al ballottaggio con il candidato del centrodestra, Gianni Lettieri (24 per cento), già a capo dell’opposizione nel consiglio comunale. De Magistris è il favorito, anche perché beneficerà dei voti presi al primo turno dal Partito democratico, che non è riuscito ad andare al ballottaggio.

Novara. Nella città piemontese è in vantaggio il centrodestra: Alessandro Canelli, candidato di Lega nord e Fratelli d’Italia, ha ottenuto il 32,7 per cento contro il 28,7 per cento del candidato del Pd, Andrea Ballarè.

Ravenna. In testa alle amministrative c’è Michele De Pascale, candidato del centrosinistra, con il 46,5 per cento, seguito da Massimiliano Alberghini del centrodestra al 27,9 per cento.

Roma. La candidata del Movimento 5 stelle Virginia Raggi ha preso il 35,2 per cento, e affronterà al secondo turno Roberto Giachetti del Partito democratico (24,8 per cento). Raggi è la favorita, secondo i sondaggi, perché su di lei potrebbero confluire i voti di Giorgia Meloni (20 per cento), anche se la leader di Fratelli d’Italia non ha dato indicazioni di voto.

Torino. Il sindaco uscente del Partito democratico Piero Fassino andrà al ballottaggio con il 41,8 per cento, contro la candidata del Movimento 5 stelle Chiara Appendino (30,9 per cento).

Trieste. Il candidato del centrodestra, Roberto Dipiazza, ha preso il 40,8 per cento al primo turno, molti punti percentuali in più rispetto al candidato del centrosinistra Roberto Cosolini al 29,2 per cento. I due si affronteranno al ballottaggio.

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

Le notizie di scienza della settimana
Claudia Grisanti
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.