L’attentato all’aeroporto di Istanbul

Tre kamikaze hanno attaccato l’aeroporto Atatürk la sera del 28 giugno. Ci sono almeno 42 morti e 239 feriti.

All’aeroporto Atatürk di Istanbul, il 29 giugno 2016. (Osman Orsal, Reuters/Contrasto)

Cosa sappiamo finora dell’attentato all’aeroporto di Istanbul

All’aeroporto Atatürk di Istanbul, il 29 giugno 2016. (Osman Orsal, Reuters/Contrasto)
29 giugno 2016 10:42

La sera del 28 giugno c’è stato un attacco terroristico all’aeroporto Atatürk di Istanbul. L’attentato ha causato 41 morti e 239 feriti. Ecco cosa sappiamo finora.

  • Verso le 22 (le 21 in Italia), tre attentatori hanno aperto il fuoco con dei mitra contro i passeggeri, la polizia e il personale dell’aeroporto fuori e dentro uno dei terminal dedicati ai voli internazionali. Poi, quando la polizia ha cominciato a sparare, gli aggressori si sono fatti esplodere. Non si conosce ancora la loro identità. È circolata l’ipotesi di un quarto attentatore in fuga, ma l’informazione non è stata confermata.
  • Un video circolato su internet mostra uno degli attentatori che corre e apre il fuoco dentro il terminal. La polizia gli spara e l’uomo resta a terra per circa venti secondi prima di farsi esplodere. Secondo un testimone intervistato dalla Bbc, uno degli attentatori era vestito di nero e aveva il volto scoperto.
  • Tra le vittime ci sono almeno 13 stranieri, tra i quali un iraniano e un ucraino, hanno fatto sapere le autorità turche. Secondo la Farnesina per ora non risultano italiani tra le vittime.
  • I feriti sono 239, alcuni in gravi condizioni, secondo un bilancio ufficiale diffuso dalle autorità locali. L’ambasciata dell’Arabia Saudita in Turchia ha dichiarato che tra i feriti ci sono sette sauditi.
  • I voli sono stati sospesi dopo l’attacco. La circolazione degli aerei è ripresa verso le 3 di notte (le 2 in Italia), ma ci sono state molte cancellazioni. L’aeroporto Atatürk è uno dei più frequentati in Europa ed è l’undicesimo nel mondo per traffico di passeggeri.
  • Non è ancora arrivata nessuna rivendicazione, ma le autorità turche sospettano il coinvolgimento del gruppo Stato islamico, come ha confermato il premier Binali Yıldırım. L’attentato all’aeroporto Atatürk è stato ben organizzato e coordinato. Per le modalità ricorda quello del 22 marzo allo scalo di Zaventem a Bruxelles.
  • A Istanbul ci sono stati già tre attentati quest’anno. A colpire la città turca sono stati i militanti curdi, che da decenni combattono per ottenere l’autonomia, ma anche i jihadisti dello Stato islamico, che hanno una forte presenza nel paese e passano per la Turchia sulla strada verso la Siria e l’Iraq.
  • Il presidente turco, Recep Tayyip Erdoğan, ha chiesto sostegno alla comunità internazionale, chiedendo una svolta nella lotta al terrorismo. Gli Stati Uniti hanno espresso “fermo sostegno alla Turchia”.
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

Ascensore
Le regole
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.