13 marzo 2020 10:50

Il 13 marzo i casi di Covid-19 in tutto il mondo sono 128.343, secondo i dati della Johns Hopkins University.

Il direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha esortato i governi a “raddoppiare” gli sforzi per arginare la pandemia. “Siamo profondamente preoccupati che alcuni paesi non si stiano avvicinando a questa minaccia con il livello di impegno politico necessario per controllarla. L’idea che si debba passare dal contenimento alla mitigazione è sbagliata e pericolosa. Al contrario, dobbiamo raddoppiare gli sforzi. Questa è una pandemia controllabile. I paesi che decidono di rinunciare alle misure fondamentali di sanità pubblica possono finire con un problema più grande”.

  • Europa

Il 12 marzo la Banca centrale europea (Bce) ha annunciato una serie di misure per affrontare i problemi economici legati alla diffusione del nuovo cornavirus in Europa. Una frase della presidente Christine Lagarde ha tuttavia sollevato critiche e avuto conseguenze negative sui mercati. Lagarde ha detto che la Bce non si occupa di ridurre lo spread, il che è stato interpretato da molti come una presa di distanza dai paesi più in difficoltà. La presidente ha poi corretto le sue dichiarazioni. La Bce ha comunque deciso di rafforzare il suo programma di acquisto di titoli, il cosiddetto quantitative easing, e facilitare le condizioni di finanziamento per le banche. Entro la fine dell’anno comprerà titoli per 120 miliardi di euro, in aggiunta agli acquisti mensili di 20 miliardi già in programma, e fornirà finanziamenti agevolati alle banche nella speranza che continuino a prestare soldi alle piccole imprese. Lagarde ha poi invitato i governi ad agire usando i loro bilanci. Le banche centrali, ha aggiunto, non possono risolvere da sole i problemi legati al nuovo coronavirus.

Il 13 marzo i mercati europei hanno aperto in leggero rialzo dopo il crollo del 12, quando Milano ha perso il 16,92 per cento, la peggior seduta della sua storia, e lo spread Btp-Bund è volato a 262 punti. Londra ha perso quasi l’11 per cento, Francoforte e Parigi più del 12, Zurigo meno 10 per cento.

Italia Al 12 marzo risultano positive 12.839 persone (2.249 in più rispetto all’11 marzo). Il totale dall’inizio della pandemia è di 15.113 casi. I morti sono 1.016. La Conferenza episcopale italiana ha deciso di chiudere le chiese.

Francia Dopo la registrazione di quasi tremila contagi e 61 morti, il presidente Emmanuel Macron ha annunciato il 12 marzo una serie di misure contro la propagazione del nuovo coronavirus. Dal 16 marzo tutte le scuole in Francia saranno chiuse per “almeno 15 giorni”.

Germania Almeno 2.400 contagi in Germania. Le autorità intensificano i controlli alle frontiere con Belgio, Paesi Bassi e Francia. Il governo federale esclude la chiusura delle scuole, mentre sarà attuata, a livello locale, in Baviera.

Regno Unito In totale, 12 persone sono morte e 596 sono i casi confermati in tutto il paese, ma secondo i funzionari il numero effettivo di persone infette potrebbe essere compreso tra cinquemila e diecimila. Il primo ministro Boris Johnson ha presentato un piano molto più blando rispetto ad altri paesi: no alla chiusura delle scuole e al divieto di assembramento. Solo precauzioni per gli ultrasettantenni e per le persone che presentano sintomi.

Spagna Tutti i ministri sono stati sottoposti al test per il nuovo coronavirus dopo che quella per l’uguaglianza, Irene Montero, è risultata positiva. Positiva anche la ministra per le politiche territoriali e la funzione pubblica Carolina Darias. Le partite di calcio sono state sospese per due settimane.

Belgio Dal 16 marzo le scuole saranno chiuse.

Irlanda Il primo ministro irlandese, Leo Varadkar, ha annunciato la chiusura di tutte le scuole dal 12 al 29 marzo.

Danimarca Le autorità sanitarie hanno adottato un provvedimento che consente di attuare misure straordinarie per “garantire il controllo delle infezioni da malattie generalmente pericolose”. La legislazione, che può rimanere in vigore fino al 1 marzo 2021, dà la possibilità di vietare l’accesso a istituzioni pubbliche, supermercati e negozi, case di riposo, ospedali e cliniche e di limitare uso del trasporto pubblico. La Danimarca aveva già annunciato una serie di misure drastiche, dalla chiusura delle scuole al rinvio delle cure mediche non urgenti fino al 27 marzo. I funzionari pubblici sono per lo più invitati a rimanere a casa e la maggior parte delle aziende ha chiesto ai propri dipendenti di incoraggiare il telelavoro. La regina ha cancellato le celebrazioni per i suoi 80 anni in programma per aprile.

Turchia Dopo aver annunciato i primi due casi di Covid-19 le autorità turche hanno dato il via alla sanificazione di 90mila moschee in tutto il paese per prevenire contagi durante le preghiere del venerdì.

  • Africa

Kenya Primo caso confermato nel paese: una donna che è rientrata dagli Stati Uniti è risultata positiva al test per il coronavirus. Arrivava dagli Stati Uniti e aveva fatto scalo a Londra.

Egitto Primo decesso per Covid-19 nel paese: una donna morta a Mansoura.

Primi casi anche in Gambia e Ghana.

  • Asia

India L’India ha vietato l’ingresso di tutti i turisti stranieri per un mese a partire da domani nel tentativo di contenere il coronavirus. Il divieto comprende anche i cittadini stranieri di origine indiana.

Corea del Sud Il paese adotterà le misure di isolamento per quanti arrivano da Italia, Cina, Iran, Macao, Hong Kong, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Paesi Bassi.

Filippine Il presidente Rodrigo Duterte ha annunciato di voler “chiudere” la capitale Manila dopo che nel paese si sono registrati 53 casi, compresi due morti. Tutti i collegamenti aerei, terrestri e marittimi, nazionali e internazionali, con Manila sono stati cancellati, mentre sono stati vietati gli assembramenti e chiuse le scuole per un mese; inoltre, è stata imposta la quarantena nelle comunità in cui si sono registrati i casi di contagio.

  • Americhe

Canada Il primo ministro, Justin Trudeau, è in autoisolamento dopo che la moglie, tornata dal Regno Unito, è risultata positiva al test per il Sars-CoV-2.

Stati Uniti L’allarme sulla pandemia ha colpito Wall street, dove l’indice Dow Jones ha chiuso il 12 marzo a meno 10 per cento, il crollo peggiore dal 1987. Lo staff di Donald Trump è preoccupato per la positività di un collaboratore del presidente brasiliano Jair Bolsonaro, che pochi giorni fa aveva incontrato il presidente statunitense, e per Ivanka Trump, la figlia del presidente, che aveva recentemente incontrato il ministro dell’interno australiano, positivo al Sars-CoV2. Jo Biden e Bernie Sanders hanno annullato gli appuntamenti più affollati della loro campagna elettorale e invitato lo staff a continuare il lavoro da casa.

America Latina Il Covid-19 ora colpisce circa 255 persone in 15 paesi. Il primo caso è stato diagnosticato in Brasile il 26 febbraio su un sessantenne di ritorno dall’Italia.

Colombia La Colombia ha ordinato la cancellazione di tutti gli eventi con oltre 500 persone. Le persone che arrivano dalla Cina, dall’Italia, dalla Francia e dalla Spagna sono invitate a isolarsi per due settimane nelle loro abitazioni o alberghi.

  • Oceania

Australia Il ministro dell’interno Peter Dutton ha confermato su Twitter di aver contratto il coronavirus.