06 novembre 2020 12:22

Questo articolo è in aggiornamento.

Continua, anche se a rilento, lo scrutinio dei voti negli stati dove si deciderà il prossimo presidente degli Stati Uniti. Joe Biden, il candidato del Partito democratico, ha progressivamente superato il presidente uscente Donald Trump ed è più vicino alla vittoria finale. Al momento Biden è in vantaggio in quattro stati in bilico: Georgia, Nevada, Arizona e Pennsylvania. Per arrivare a 270 grandi elettori e vincere gli basta conquistare due dei primi tre stati o anche solo la Pennsylvania.

La situazione nel dettaglio degli stati non ancora assegnati (in grigio nella mappa) è:

Pennsylvania Biden ha superato Trump nello scrutinio in uno stato che assegna venti grandi elettori e che potrebbe quindi decidere la corsa alla presidenza. Il sorpasso si sarebbe verificato grazie ai voti arrivati da Filadelfia. Il vantaggio del candidato democratico ora è di circa trentamila voti.

Alaska Lo scrutinio è ancora molto indietro, ma vincerà sicuramente Donald Trump. Tre grandi elettori.

Nevada Biden è in vantaggio di quasi due punti percentuali e lo scrutinio è stato completato per il 93 per cento. Secondo il segretario di stato del Nevada, devono essere ancora conteggiati decine di migliaia di voti. La maggior parte dovrebbe arrivare dalla contea di Clark, che in queste elezioni si è schierata con Biden. I prossimi dati dovrebbero arrivare nel primo pomeriggio, ora italiana. Sei grandi elettori.

Arizona Il vantaggio di Biden si è ridotto a 0,9 punti e siamo al 97 per cento dello scrutinio. I prossimi dati saranno diffusi intorno alle 20, ora italiana. Undici grandi elettori.

Georgia Il 6 novembre Biden è passato in vantaggio e ora ha circa seimila voti in più. A causa del margine molto ridotto, ci sarà sicuramente un riconteggio, quindi non possiamo aspettarci un risultato definitivo prima di molti giorni. Sedici grandi elettori.

North Carolina Trump è in vantaggio di 1,4 punti e manca il 5 per cento delle schede da scrutinare. Non ci sono aggiornamenti dal 5 novembre. Saranno accettati i voti che arriveranno per posta fino al 12 novembre, se sono stati spediti entro il giorno delle elezioni. Quindici grandi elettori.