19 settembre 2022 11:59

Avvocato ed ex operatore della Funai (l’agenzia brasiliana che si occupa dei popoli indigeni) Ricardo Rao ha lasciato il Brasile nel 2019 in seguito alle minacce ricevute.

Come è cominciato il suo impegno in difesa dei popoli indigeni?
Mia madre lavorava per la Funai come infermiera dal 1982, io vivevo con lei e vedevo la situazione dei villaggi. Studiavo legge e dopo aver vinto un concorso sono andato a Brasilia, dove ho conosciuto Bruno Pereira, l’attivista ucciso nel giugno del 2022 insieme al giornalista Dom Phillips.

Che tipo di conflitti affrontava?
C’era il problema dei trafficanti di legname, dei bracconieri: si servivano dei contadini, dei poveri per fare il lavoro sporco. Noi distruggevamo i loro macchinari: spesso ci hanno sparato addosso.

Quando sono cominciate le minacce?
Nel 2019. Con l’arrivo di Bolsonaro al governo è ormai tollerato minacciare i leader indigenisti. Prima hanno ucciso Maxciel Pereira, che lavorava con Bruno, poi il mio collega Paulo Guajajara. Sapevo che sarei stato il prossimo.

Lei non crede alla versione ufficiale sulla morte di Pereira.
Secondo me Bruno aveva ottenuto dei documenti delicati sulla criminalità organizzata in Amazzonia. Li ha dati alle istituzioni, senza capire che al loro interno ci sono complici delle milizie.

In che modo il governo di Bolsonaro è complice della persecuzione degli indigeni?
Una volta ho dato fuoco a un camion di uno dei più grandi trafficanti di legname dello stato di Amarante: era pieno di adesivi con la scritta “Bolsonaro presidente”. Aveva comprato molti voti per Bolsonaro. Anche la Funai è paralizzata: non ci sono soldi per riparare le auto, non c’è carburante, non si fanno ispezioni. La persecuzione sistematica degli attivisti, che già avveniva, è peggiorata. Secondo me bisogna internazionalizzare l’Amazzonia. Ora è governata dalla criminalità organizzata.

(Traduzione di Stefania Mascetti)

Ricardo Rao sarà a Ferrara il 1 ottobre all’Apollo 2 insieme allo scrittore Angelo Ferracuti e allo scrittore e documentarista Andrea Palladino. Modera l’incontro Valerio Cataldi di Rainews24