06 gennaio 2011 00:00

I complessi multivitaminici possono turbare il sonno?

Molte persone sostengono che le vitamine accorciano il sonno e causano risvegli frequenti nel cuore della notte. Ma gli studi non sono conclusivi.

In una ricerca del 2007 sono stati reclutati centinaia di volontari per esaminarne le abitudini notturne, compreso l’uso di vitamine e farmaci. Dopo aver controllato età, sesso e altre variabili gli scienziati hanno scoperto un tasso leggermente più alto di sonno scadente o interrotto in chi assumeva complessi multivitaminici. Non hanno però potuto escludere che chi aveva un sonno più scadente aveva semplicemente più probabilità di ricorrere alle vitamine. Il problema, poi, è individuare gli effetti delle singole vitamine.

Le ricerche più avanzate riguardano la vitamina B. Assumere vitamina B6 prima di andare a letto può causare sogni molto vividi, in grado di svegliare le persone. La B6 aiuta il corpo a convertire il triptofano in serotonina, un ormone che incide sul sonno. Altri studi, infine, hanno dimostrato che la vitamina B12 può incidere sui livelli di melatonina favorendo l’insonnia.

Conclusioni Chi sospetta che i complessi multivitaminici disturbino il sonno, farebbe meglio a prenderli al mattino o molto prima di andare a letto.

Internazionale, numero 879, 7 gennaio 2011