Note sotto l’edera

06 gennaio 2015 14:24


Tracey Thorn, Under the ivy (Strange Feeling Records)
Questo non è un cd, un lp e neppure un ep con due o tre brani: è una singola canzone, da comprare in download con poche decine di centesimi. È una sconosciuta composizione di Kate Bush apparsa in precedenza solo come facciata B di un vecchio singolo dell’autrice, molti anni fa. Ancora una volta Tracey Thorn riesce a rendere splendido quello che era semplicemente bello, accompagnata dal marito Ben Watt al pianoforte e da un piccolo gruppo d’archi. Una voce in grado di emozionare come nessun’altra sulla scena attuale. Due minuti di poesia.


David Bowie, Nothing has changed (Parlophone)
Antologia à rebours per il Duca Bianco, cominciando con il recentissimo brano Sue (or in a season of crime) – da mettere tra le sue cose migliori in assoluto – realizzato con la big band di Maria Schneider e attraversando tutta la sua vasta discografia indietro nel tempo, fino a giungere al singolo Liza Jane del 1964. Lungo la via si trova di tutto, dal plastic soul di Young americans al rock apocalittico di Diamond dogs, passando per la trilogia berlinese, il glam rock e le suggestioni pop di Let’s dance. Un’ottima occasione per seguire i variegati percorsi mentali di un artista sempre curioso e allergico ai compromessi.


Roberto Paci Dalò, Ye Shanghai (Marsèll)
Instancabile tessitore di trame musicali alternative alla banalità, Roberto Paci Dalò ritorna sulla scena con un cd realizzato in solitudine che utilizza suoni di clarinetto, treatments elettronici e un vasto campionario di loop ricchi di fantasia, ispirandosi a una canzone cinese degli anni trenta per raccontarci una storia che mescola oriente e occidente, composta per la Contemporary Art Fair di Shanghai. Nessun tentativo di turismo colonial-musicale, piuttosto il voler attingere dalle fonti extraeuropee per realizzare un arazzo sonoro senza tempo, dove tecnologia e suoni dalla vita reale si fondono in un continuum di grande fascino sonoro.

Carlo Boccadoro è un compositore e direttore d’orchestra che vive a Milano. Guida l’ensemble Sentieri Selvaggi ed esegue la sua musica un po’ qua e un po’ là

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