Oltre il cliché

31 marzo 2011 00:00

In Francia, il Comitato cattolico contro la fame Terre solidaire festeggia i suoi cinquant’anni con una campagna stampa e di affissioni che non passa inosservata. Non solo per lo slogan, “Le Sud mérite mieux que nos clichés” (Il sud del mondo merita qualcosa di meglio dei nostri cliché). È un invito a sostenere iniziative locali di piccole imprese, cooperative in Africa o in America Latina, la difesa degli intoccabili in India e qualunque genere di iniziativa che non fa appello solo alla carità.

Quello che colpisce di più della campagna è l’aspetto visivo. Quattro ritratti a colori, a figura intera (tre giovani e una donna che tiene per mano il figlio piccolo) si stagliano su sfondi luminosi e dolci, sensuali, sapientemente trattati. Le figure sono accompagnate da una scritta in corsivo che presenta, senza risultare aggressiva, i personaggi ritratti, spiegando quanto sono diversi dai cliché delle rappresentazioni scontate, spesso pietistiche, offerte dalle ong.

Invece delle solite foto in bianco e nero di bambini scheletrici o terrorizzati, perfetti per scatenare la compassione, ci sono illustrazioni, molto raffinate, firmate dall’artista britannico Martin Har­grea­ves. La loro purezza visuale si fa apprezzare. Per forma e contenuto, riescono a non farci sentire dei potenziali donatori di cui va risvegliata la cattiva coscienza, ma fanno appello al nostro senso di responsabilità. E naturalmente al nostro portafoglio.

Internazionale, numero 891, 1 aprile 2011

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