29 ottobre 2008 00:00

Mentre noi ce ne stiamo qui a fare i conti con un governo che smonta la scuola e l’università, e una sinistra che solo a parole e solo tardi fa dell’istruzione il suo cavallo di battaglia, negli Stati Uniti c’è la possibilità che un nero diventi presidente. Che c’entra? C’entra, c’entra. Due milioni di minuti è quanto dura la scuola secondaria superiore, ed è anche il titolo di un documentario americano in cui sono messi a confronto due studenti statunitensi, due indiani e due cinesi. Dal punto di vista degli autori, la conclusione è sconfortante. I ragazzi indiani e cinesi sono decisamente più bravi e soprattutto sono più numerosi: la Cina sforna otto volte più scienziati e ingegneri, l’India tre volte di più. Quando i sovietici lanciarono il loro primo satellite, gli americani reagirono investendo nella scuola e nella ricerca scientifica. Lo chiamarono il loro “momento Sputnik”. Ma noi, con questa classe politica, avremo mai un “momento Sputnik”?