16 febbraio 2012 00:00

“Quest’uomo può salvare l’Europa?”. La scorsa settimana, sulla copertina di Time c’era Mario Monti. All’interno un profilo del presidente del consiglio italiano, in partenza per una visita ufficiale negli Stati Uniti. Monti, però, era in copertina solo sull’edizione europea e su quella asiatica, mentre sull’edizione americana c’erano due cani su uno sfondo rosa. “Amicizie animali”, era il titolo. Non è raro che le varie edizioni abbiano copertine diverse ma, in un articolo uscito su Slate, L.V. Anderson si chiede se secondo Time i lettori americani siano più stupidi degli altri.

Forse per rispondere alle critiche, il settimanale ha puntualizzato di avere alle spalle una lunga storia di animali in copertina: “La prima, con una foto di un basset hound, venne pubblicata nel 1928”. Il filosofo sloveno Slavoj Žižek racconta spesso una barzelletta tratta da Ninotchka, di Ernst Lubitsch. Un signore entra in un bar e chiede un caffè senza panna. “Mi dispiace”, gli risponde il cameriere, “la panna è finita: posso darle un caffè senza latte?”. I giornali sono definiti da quello che decidono di pubblicare, ma soprattutto da quello che decidono di ignorare.

Internazionale, numero 936, 17 febbraio 2012