09 giugno 2020 19:18

Nell’affresco sulla vita nella Cidade de Deus, firmato nel 2002 da Fernando Meirelles, il romanzo di formazione si mescola con quello criminale attraverso le storie parallele di Buscapé e Dadinho, due ragazzini disgraziati cresciuti nella favela di Rio de Janeiro. Il primo non ha abbastanza coraggio per diventare un bandito, l’altro ha la follia, la cattiveria e le idee per diventare un boss. Intorno a loro un quartiere che nasce come una promessa di benessere e finisce per diventare una giungla brulicante di vita, ma dove la vita stessa non ha molto valore.

Diviso in capitoli, girato con ritmo e stile, City of God guarda al cinema statunitense ma sa anche scostarsene per trovare una cifra propria, molto solida, anche grazie a una magnifica colonna sonora e alle storie parallele che contribuiscono alla cosmologia della Cidade de Deus, come quella struggente del trio Tenerezza, che apre il film, o la discesa agli inferi dello sfortunato Mané Galinha. Il film ha avuto un grande successo internazionale e ha aperto la strada a tante produzioni simili, in Brasile ma non solo. La versione doppiata in italiano di City of God è compresa nell’abbonamento di Prime Video. Per vederlo in lingua originale bisogna affittarlo.


City of God
Di Fernando Meirelles. Con Alexandre Rodrigues, Leandro Firmino, Phellipe Haagensen, Seu Jorge, Alice Braga. Brasile/Francia/Stati Uniti 2002, 128’. Su Prime Video e a noleggio.