Giornata mondiale del rifugiato, l’Onu denuncia: governi incapaci di fronte alle guerre

Secondo l’ultimo rapporto dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ci sono stati 59,5 milioni di profughi alla fine del 2014, rispetto ai 37,5 milioni di dieci anni fa. Più della metà sono bambini

Lettera a un bambino in guerra

18 giugno 2015 16:47
Illustrazione tratta da Il cammino dei diritti (Fatatrac).

Nel 2014 erano 59,5 milioni i migranti forzati, cioè le persone in fuga da guerre, conflitti e persecuzioni: due persone al secondo hanno dovuto lasciare la propria casa a causa di una guerra. Più della metà erano minorenni. Sono i dati del rapporto annuale dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), pubblicato in occasione della giornata mondiale del rifugiato, che è il 20 giugno.

Il libro Il cammino dei diritti, pubblicato da Fatatrac insieme ad Amnesty International, spiega ai bambini la Convenzione sullo status dei rifugiati del 1951 con una poesia di Janna Carioli:

Lo so che la guerra
non è un videogioco,
si muore per sempre
non solo per poco.
Lo so che fuggire
ti dà tanto dolore,
la casa, il tuo cane
sono strappi del cuore.
Lo so che il mio aiuto
è solo un granello,
ma vieni, ti aspetto.
Ho il letto a castello.

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