Parliamo di demisessualità

13 settembre 2017 16:44

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Mia figlia adolescente ci ha appena rivelato di essere gay. Noi le abbiamo detto che le vogliamo bene e la sosteniamo in tutto. Come faccio, da madre eterosessuale cisgender, a fare in modo che riceva buoni consigli sul sesso? Non voglio che impari dagli altri ragazzini o dal porno. Conosci qualche buon libro sessualmente progressista per adolescenti lesbiche?

–My Inspiring Daughter Deserves Lesbian Education

“Mi piacerebbe che tutti i genitori avessero questo atteggiamento nei confronti dello sviluppo sessuale dei figli, indipendentemente dall’identità di genere e dall’orientamento sessuale”, dice Peggy Orenstein, autrice di Girls & sex: navigating the complicated new landscape. “I giovani, in particolare le femmine, hanno bisogno di poter parlare in modo aperto e sincero di etica sessuale, includendo questioni come il piacere, il rispetto, la capacità decisionale e la reciprocità, perché altrimenti li lasciamo in balia dei messaggi che ricevono dall’industria dell’intrattenimento, quella generalista come quella ‘per adulti’”.

Il libro di Orenstein – lettura indispensabile per chiunque abbia una figlia, ma anche un figlio – è un’ottima risposta a chi chiede programmi di educazione sessuale esaurienti che pongano l’accento sul dare e ricevere piacere. In assenza di un’educazione sessuale che insegni alle femmine a non considerarsi come semplici strumenti del piacere altrui, ma individui autonomi che hanno diritto al piacere sessuale – in compagnia o da sole – le ragazze finiscono per fare un sacco di sesso sì consensuale, ma anche pessimo.

Ciò detto, Middle, può confortarti una delle lezioni principali che si ricavano dallo studio di Orenstein: le femmine bisessuali e lesbiche hanno un vantaggio rispetto a quelle eterosessuali.

“Per alcuni aspetti, sapendo che sua figlia è gay, Middle può stare più tranquilla”, dice Orenstein. “Le ragazze lesbiche e bisessuali con cui ho parlato per il mio libro mi dicevano che per loro era una grande liberazione poter ‘abbandonare il copione’ (il copione che porta dritte al rapporto sessuale) e creare incontri realmente appaganti. Mi sono fatta l’idea che le ragazze eterosessuali, ma anche i maschi, avrebbero molto da imparare dai loro coetanei gay e bisessuali. E non intendo guardando due ragazze solitamente etero pomiciare in discoteca per il piacere dei maschi”.

Visto che le femmine gay e bisessuali non possono ricorrere automaticamente al rapporto penetrativo, e non hanno sottomano un maschio alle cui esigenze/al cui pene/al cui ego la società abbia insegnato a dare la precedenza, le ragazze queer hanno incontri sessuali più paritari, e non a caso più appaganti.

“Tra le ragazze è più comune misurare la propria soddisfazione con il metro del piacere altrui”, dice Orenstein. “Ragion per cui da quelle eterosessuali senti dire cose come ‘Io sono sessualmente soddisfatta se lo è lui’. Gli uomini, per contro, sono in genere più portati a misurare la soddisfazione in base al proprio orgasmo. Ma l’investimento femminile nel piacere altrui rimane invariato indipendentemente dal sesso del partner. Motivo per cui il divario che osserviamo tra gli eterosessuali (il 75 percento degli uomini dichiara di venire regolarmente durante il rapporto sessuale, contro il 29 percento delle donne) scompare del tutto tra persone dello stesso sesso. Le giovani donne con una partner femmina hanno la stessa percentuale di orgasmi dei maschi eterosessuali”.

Quanto a risorse valide e sessualmente progressiste per adolescenti di qualsiasi identità e orientamento, Orenstein ha alcuni ottimi consigli.

“Sono una grande fan del libro di Heather Corinna S.E.X.: the all-you-need-to-know sexuality guide to get you through your teens and twenties”, dice Orenstein. “Lei è anche l’autrice del sito Scarleteen.com, che è favoloso. Altri siti esaurienti, progressisti e scientificamente affidabili sono Sexetc.org e Goaskalice.columbia.edu. E magari Middle può pensare di regalare a sua figlia un abbonamento a OMGYes.com, un sito esplicito (ma non osceno) che insegna la scienza del piacere femminile. Infine, penso che qualunque donna – ma anche chiunque abbia fatto sesso con una donna o speri di farlo – debba leggere Come as you are di Emily Nagoski. Anche se pensate di sapere tutto, questo libro vi trasformerà la vita sessuale”.

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Io e mio marito stiamo facendo un tentativo di separazione. Lui, andandosene, si è portato via tutti i preservativi, e vorrei chiedergli se pensa di fare sesso con altre donne. Io da separata non intendo andare a letto con altri, ma a lui secondo me la cosa interessa, anche perché avendo entrambi fatto sesso sempre e soltanto con l’altro, attualmente sta “cercando se stesso”. Se uno dei due facesse sesso extraconiugale senza il consenso dell’altro, per me sarebbe un tradimento. Va detto che anche da separati ci è capitato di fare sesso. Lui vuole parlare solo di gestione dei figli e questioni economiche. A me che avesse rapporti occasionali andrebbe bene, ma relazione affettivo-sessuale no.

–Wondering If Fidelity Enforceable

Portarsi via i preservativi + non voler discutere le regole sessuali della separazione = che tuo marito scopi con altre è quasi certo. Magari pensa che sia più facile farsi perdonare da te a cose fatte che chiederti il permesso prima. E se non tornate insieme, Wife, il permesso nemmeno dovrà chiedertelo.

Se tuo marito rifiuta il dialogo sugli aspetti sessuali della vostra separazione, allora devi propinargli un bel monologo. Digli che dai per scontato che lui faccia sesso con altre persone, e se così non è per convincerti deve usare le parole. Se lui se ne sta lì in silenzio, o se le sue parole sono poco convincenti, digli che allora anche tu ti senti libera di fare sesso con altre persone.

E se è vero che puoi tranquillamente chiedergli di non avere rapporti affettivo-sessuali con altre persone, Wife, a conti fatti tu non hai alcun controllo su cosa prova lui per chi si scopa mentre è in giro a cercare se stesso. Se non ti piace l’idea di scopare con tuo marito mentre lui si scopa altre (cosa che quasi certamente già sta facendo) comunicaglielo e chiudi i rubinetti.
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Sono un maschio etero di 32 anni. Lo scorso aprile ho conosciuto una ragazza. Sembrava interessata, ma alla vigilia della prima uscita insieme mi ha detto di essere demisessuale (ho dovuto googlarlo). Ci siamo visti un po’ di volte, mi ha fatto perdere la testa, una sera mentre guardavamo un film ci siamo messi a pomiciare. Ma quando ho fatto per metterle una mano fra le gambe, lei con tutta calma ha detto: “Non corriamo troppo”. No problem, le ho detto io, non volevo metterle fretta. Passano un paio di mesi. Continuiamo a vederci, ci abbracciamo e ci baciamo, ci teniamo per mano, ci facciamo le coccole sul divano e guardiamo dei gran film, ma di sesso ancora niente. La demisessualità esiste davvero? Devo continuare a corteggiarla?

–Is She Interested Totally Or Not?

I demisessuali sono persone reali che “non provano attrazione sessuale se non formano un profondo legame emotivo”, stando alla definizione di Asexuality.org. Un tempo le persone che prima di scopare avevano bisogno di un legame forte le chiamavamo, ehm, persone che prima di scopare hanno bisogno di un legame forte. Ma una parola di sei sillabe vagamente scientifica che un potenziale partner deve googlare – demisessualità – è chiaramente molto meglio di una frasetta esplicativa che si capisce solo con un accesso a internet.

Tu stai mostrando rispetto per l’orientamento sessuale di questa donna, Isiton, ed è ora che anche lei mostri un po’ di rispetto per il tuo. E non intendo dandotela anche se non si sente pronta o interessata, ma dicendoti con chiarezza quando o se mai sarà interessata. Tu cerchi un rapporto affettivo che comprenda il sesso – cosa non irragionevole – e le hai dimostrato che sei pronto a fare un investimento emotivo prima che la relazione diventi sessuale.

Non va bene (e non devi aspettarti) che lei accetti sotto costrizione, così come non va bene che lei faccia sesso con te solo perché tu torni a coccolarla, ma se almeno in potenza non ti considera un partner sia sentimentale che affettivo, Isiton, allora deve dirtelo. Se il rapporto tra voi non è avviato a diventare sessuale, dille che sei disponibile a un’amicizia – una amicizia vera, intima – ma che le tue attenzioni sentimentali, e una parte del tuo tempo, dovrai destinarli altrove.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Questo articolo è stato pubblicato su The Stranger.

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