Questione d’età

08 novembre 2017 18:09

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono un gay di 31 anni che ne dimostra 45. Quasi sempre gli uomini a cui interesso mi dicono molto esplicitamente di desiderare un qualche tipo di rapporto padre-figlio. Mi chiamano “daddy” perfino quelli più vecchi di me. Io cerco di non giudicare, ma è una cosa che mi ripugna. Le persone che hanno gusti sessuali non convenzionali di solito se li vivono in modo rispettoso, verificano che ci sia consenso e comunque chiedono il permesso. Perché in un gioco di ruolo incestuoso io non vengo trattato con lo stesso rispetto? E da dove viene questo fenomeno? Sono stati tutti molestati dal padre?

–Desperately Avoiding Discussing Disgusting Incest

Frena, DADDI. Così come gli omosessuali maschi che si definiscono o chiamano il partner “figlio” non intendono “minorenne” e non sognano di stuprare bambini, quelli che si definiscono o chiamano il partner “daddy” non intendono “padre biologico” e non sognano rapporti incestuosi. “Daddy” è un titolo onorifico che erotizza un divario percepito di età o di esperienza; indica autorità e predominio sessuale, non paternità e perversione incestuosa. Se sentirti chiamare “daddy” ti ammoscia devi dirlo, e il partner deve smetterla all’istante. Ma non partire dal presupposto che a tutti quelli che ti chiamano “daddy” piaccia l’incesto e/o che siano stato molestati dal padre, perché nel 99,99 percento dei casi non è così.

Vedila così, DADDI: quando una donna etero chiama il suo uomo “bimbo” nessuno pensa “ODDIO! Questa stupra i bambini!”. Quando un maschio etero dice di aver rimorchiato una “bella figliola” nessuno pensa che la bellezza in questione faccia la quarta elementare. Quando il vicepresidente Mike Pence chiama sua moglie “mamma”, nessuno pensa… vabbe’, forse Pence non è l’esempio migliore (è chiaro che non è normale). Ma il punto rimane: i nomignoli – nella vita di tutti i giorni come a letto – non vanno presi alla lettera.



***

Sono un bisessuale quarantenne. Sto con mia moglie — 33 anni, anche lei bisessuale — da tre anni, e un anno fa ci siamo sposati. Quando ci siamo conosciuti, mi ha detto chiaramente che aveva un relazione stabile (più di tre anni) con un “papi” più anziano. Sei mesi dopo ho capito che il “papi” era il suo capo nonché socio in affari. Lui è sposato, e la moglie non sa niente. Questo rapporto mi ha creato dei problemi: sono per la coppia aperta, ma non poliamorosa. Di lì a otto mesi lei lo ha lasciato perché era la scelta “più logica” per noi (parole sue). Nel corso dei due anni successivi, però, mi ha tradito con lui quattro volte. Per tutto il resto è la relazione più bella che abbia mai avuto. Sul suo amore per me non ho dubbi.

Mia moglie ha incontrato il suo padre biologico un paio di volte in vita sua, e il patrigno è morto quando lei aveva 16 anni, lo stesso anno in cui ha cominciato a lavorare per il “papi”. L’aspetto extralavorativo è iniziato dieci anni dopo, quando lei ne aveva 26. Hanno un rapporto complesso, e lui non uscirà mai di scena perché nel frattempo sono diventati comproprietari di un’azienda. Non penso che per un tradimento ci si debba lasciare, ma ho sempre avuto problemi con la mancanza di sincerità.

Ultima complicazione: mi piace fare il cuckold. Sono convinto che esista un modo per soddisfare le esigenze di tutti, a patto che ci sia sincerità. Ammetto che, nei momenti di passione, io e mia moglie abbiamo valutato la possibilità che i suoi “papi” siano due. Devo davvero pensarci, se le cose sono fatte con sincerità? Mescolare lavoro e questioni private non finirà per ritorcersi contro di noi? È meglio ignorare la parte del mio cervello che preferirebbe lo sapesse anche la moglie dell’altro?

–Distressed About Deceitful Dynamics Involving Entangled Spouse

A te non serve il mio permesso per prende in considerazione questa possibilità – permettere a tua moglie di avere due “papi” – perché è evidente che già lo stai facendo (sei passato alla fase in cui pensi a una trattativa e/o scrivi a una rubrica di consigli sessuali, ovvero l’ultimo passo prima dell’accettazione). Quello che vuoi tu, DADDIES, è che io ti dia il permesso di farlo, e non solo di pensarci. Permesso accordato. Può andare tutto in vacca? Tutto può andare in vacca sempre. Ma tua moglie ha continuato a scoparsi questo tizio per tutto il tempo che siete stati insieme, e ciò nonostante resta la persona con cui sei stato meglio. È ragionevole pensare che, se andava tutto alla grande quando lei ti ha detto che si scopava il capo (all’inizio) e ha continuato anche quando il capo ha continuato a scoparselo in segreto (negli ultimi due anni), avete tutti e tre buone possibilità di continuare a funzionare anche adesso che è tutto allo scoperto.


Venendo agli altri tuoi dubbi: quasi tutte le persone poli che conosco hanno cominciato come coppia monogama o “aperta ma non poliamorosa” (la gente cambia), delle storie clandestine con i colleghi veniamo a sapere solo quando vanno all’aria (un campione distorto crea percezioni distorte), e prima di dare un ultimatum o alzare il telefono ti servono altre informazioni sulla moglie (magari è un matrimonio affettuoso ma platonico, lui potrebbe avere buoni motivi per rimanere sposato anche se non fanno sesso, o forse hanno scelto la via del “si fa ma non si dice”). Però ripeto, DADDIES, quel che mi stai chiedendo è se una cosa che nella pratica evidentemente già funziona possa davvero funzionare. E io penso che sì, potrebbe.



***

Sono il “papi” di una donna trans operata e matura, molto attraente ma anche molto impegnativa (soffre di disturbo ossessivo-compulsivo). Per ogni rapporto anale le do 300 dollari; la aiuto con le bollette, la spesa, eccetera e passo tutti i weekend con lei. In un anno mi costerà qualcosa come 15.000 dollari. In generale sono felice (il sesso è stupendo), ma mi chiedo: ti sembra un accordo equo?

–Daddy Asking Dan

Se dividi i soldi che spendi all’anno (15.000 dollari) per il numero di settimane in un anno (52), DAD, i tuoi weekend di sesso anale costano solo 288,46 dollari a botta. Dal momento che per un intero weekend le professioniste chiedono da 10 a 20 volte tanto, io direi che non spendi troppo (se l’accordo è iniquo per qualcuno, DAD, lo è per lei). Ora, se tu all’anno guadagni 30.000 dollari lordi, spenderne la metà per mantenere una donna non è sostenibile. Ma se quei 15.000 sono solo una piccola parte del tuo reddito annuale, allora devi darle un aumento.


***

Sono una trentenne che è sempre stata attratta dagli uomini più maturi. L’anno scorso frequentavo uno a cui piaceva che lo chiamassi “papi”, cosa difficile in quanto aveva sei anni meno di me. Adesso però vado a letto di nascosto con uno che ne ha trentaquattro in più. Non è solo sesso, abbiamo un sacco di cose in comune e ci stiamo innamorando. Non so per quanto posso continuare in segreto, ma nemmeno se posso uscire allo scoperto per via della differenza di età. Lui non si vergogna come me, e se volessi sarebbe pronto a fare il salto. Che ne pensi?
Ashamed Sex Has All My
–Emotional Damage

Tu e questo “papi” anziano vi vedete da troppo poco tempo per stabilire se avete futuro, ASHAMED, per cui puoi rimandare la grande rivelazione di altri sei mesi. Se scoprite di essere compatibili emotivamente, oltre che sessualmente, e decidete di farvi una vita insieme, allora dovrete per forza diventare pubblici. E se temi di essere giudicata per la differenza di età, pensa a tutti i froci che hanno fatto coming out nonostante il partner avesse gli stessi genitali. Se noi siamo riusciti a imporci su genitori contrari e bacchettoni di provincia, ASHAMED, ce la puoi fare anche tu.

Questa rubrica è stata pubblicata su The Stranger.

pubblicità

Articolo successivo

La città della cultura che mi ha aiutato a crescere
Tracey Thorn