03 novembre 2021 16:42

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Voglio correggerti su una cosa che ripeti spesso: che un uomo sa “nascondere” il suo orientamento bisessuale. Non sono d’accordo. Io che il mio fidanzato era gay o bi l’ho capito subito, ma lui per un po’ ha negato. Solo che era talmente palese! Faceva pena a letto, non prendeva l’iniziativa e ignorava completamente l’anatomia femminile! Ho dovuto mettermi a cercare le prove, che ho trovato dopo nove mesi. Al che l’ho sputtanato senza pietà con i suoi amici, l’ho umiliato di persona e gli ho messo sotto il naso il suo profilo su un’app da incontri gay. Ho goduto dall’inizio alla fine, smascherando le sue bugie e dicendo a tutti la verità, perché lui mi ha usato e sfruttato per avere una finta relazione. Su un paio di cose ho sbagliato. Primo, a pensare che se gli avessi chiesto “Sei gay?” avrebbe semplicemente confessato. Errore, perché non è successo. Secondo, che se fosse stato gay non lo avrebbe nascosto perché le persone lgbt la lotta per i diritti l’hanno vinta. Errore. Sono una frociarola solo perché mi piace sentirmi superiore e godere di quel che ricevo dagli amici gay. Ma in casa di femmina ce n’è già una.

–Furious And Vengeful Ex

Sei una persona orrenda, non ti voglio tra i miei lettori e spero che i tuoi amici gay capiscano quanto sei tossica e ti taglino fuori, a meno che non siano orrendi come te, nel qual caso ti meritano.

Chiariamoci, FAVE: il tuo ex ha sbagliato. Ho da sempre poca stima dei gay non dichiarati che si mettono con le donne per distrarre dal fatto che gli piace il cazzo (ammesso che il tuo ex fosse gay e non bi). Ma se questo a letto era una schiappa (con te), non prendeva l’iniziativa (almeno non con te) e dovevi dargli una torcia perché ti trovasse il clitoride (e forse nemmeno con quella), perché sprecarci nove mesi? Avresti potuto e dovuto scaricarlo alla prima scopata pessima, FAVE, o al primo sospetto che non fosse con te (o con il tuo genere) che voleva fare sesso.

E per la cronaca, FAVE: l’orientamento può nasconderlo chiunque, non solo i bisessuali. Molti di questi, però, non si dichiarano per paura di essere sputtanati senza pietà da partner/ex arrabbiati, rancorosi e vendicativi. Ripeto, ho poca simpatia per i gay non dichiarati che mentono alle donne ingannandole. Ma se il tuo ex era bisessuale, e non gay, e non vi eravate impegnati a essere monogami, aveva tutto il diritto di scopare con altre persone, comprese quelle dotate di pene.

Francesca Ghermandi

Ho una domanda per te sui peli pubici. Sono una quarantenne eterosessuale che ha da poco cominciato a frequentare uno. Ci conosciamo da un mesetto, eppure lui continua a chiedermi di depilarmi o accorciarmi i peli pubici. È passato troppo poco tempo perché me la senta di modificare il mio corpo per lui. È un atteggiamento insolito, il mio? Oggi la norma è eliminare i peli pubici? A me, sinceramente, i suoi peli non danno fastidio, a patto che siano puliti. Scusa la lettera noiosa, ma mi incuriosiva il tuo parere.

–Lover Interrogates My Pubes

C’è chi si depila per fare piacere a se stesso/a, LIMP, e chi lo fa per accontentare l’altro/a. Non sei costretta a depilarti perché il tizio che frequenti te lo chiede, LIMP, ma a meno che non ti faccia pressioni o non se la prenda, non mi sembra un comportamento del cazzo. Se te l’ha chiesto gentilmente, gli hai detto di no e ha lasciato stare, LIMP, vuol dire che è in grado di accettare un no, e questa è una buona notizia, no? Ciò detto, non penso che accorciarsi i peli per accontentare un nuovo partner equivalga a “modificare il corpo”. Non è come farsi un tatuaggio o rimuovere un arto: se una volta accorciati non ti piacciono, o non ti piace la sensazione, LIMP, puoi tranquillamente smettere di accorciarli e in un paio di settimane avrai ripristinato il tuo habitat naturale.

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Sono una donna in coppia con un uomo, e stiamo cominciando a esplorare l’ABDL. Io sono sottomessa, lui domina. Ho un dubbio: se gli cambiassi i pannolini andrebbe bene? Voglio dimostrargli che anch’io sono pronta a pulirlo e prendermi cura di lui, ma mi sa che i sub certe cose non le possono fare, e da sottomessa ci tengo a stare al mio posto. Su questioni del genere mi fido del tuo parere.

–Pensively Approaching Diapered Dom

A me va bene che tu gli cambi i pannolini, PADD, ma devi chiedere anche a lui. Non sempre i giochi di questo tipo comportano scambi di potere, ma quando all’ABDL si aggiunge il D/s di solito è la persona sottomessa a indossare il pannolino (e farselo cambiare), mentre la dominante lo mette e lo cambia. Ma se al tuo Dom piace indossare il pannolino, PADD, il confine è già indefinito, per cui non vedo perché non potresti almeno proporglielo. E se farsi cambiare il pannolino dalla sub lo fa sentire meno dominante, continui pure a cambiarselo da solo.

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Sono una quarantenne cis single. Non ho mai voluto figli, ma a un certo punto pensavo mi sarei sposata o avrei avuto una relazione stabile. Non è successo. E va benissimo, la mia vita mi piace, guadagno bene, sono proprietaria di casa, e amo e apprezzo tutti i grandi vantaggi dell’essere single (fare quel che voglio, quando voglio e diciamocelo: scoreggiare in casa propria all’occorrenza). Ho un sacco di cari amici sposati, sono la mia famiglia. Accetto l’idea di poter rimanere single (ma non sola!) forse a vita, e nemmeno quello è un problema. Ma stringi stringi: ho bisogno di intimità sessuale. Amo la mia vita, ma l’idea di non avere mai più un partner sessuale non mi va. A me il sesso piace, e pure tanto. Vorrei farlo con una persona che conosco abbastanza bene da sentirmi a mio agio. Ma vivo in un posto dove gli incontri online oscillano tra il fugace e l’inquietante. In più sono sovrappeso, insicura e non esattamente con la fila alla porta. Dammi un consiglio, Dan.

–She Isn’t Necessarily Getting Laid, Eh?

Gli incontri online sembrano fugaci perché il più delle volte, come quelli dal vivo, lo sono. Sono casuali, come attaccare bottone con uno sconosciuto al bar, e come quasi tutti gli incontri casuali non portano a niente. Possono essere inquietanti perché il tizio di turno ha l’aria da serial killer, ma di solito lo sono perché ci si rende vulnerabili esponendosi al rifiuto, e per quel tipo di inquietudine lì, SINGLE, non si può che aumentare la tolleranza.

Infine, e a costo di suscitare polemiche: se la tua vita ti piace com’è, SINGLE, e se ti piace scoreggiare in libertà, esistono uomini sposati che a casa non scopano, e non tutti sono stronzi. Alcuni sono brave persone – affettuose e con un affettuoso matrimonio a bassa conflittualità – che hanno deciso di rimanere sposate per ragioni perfettamente onorevoli. Una relazione stabile con una brava persona che non vuole più di quanto le si possa offrire potrebbe rendere molto felice uno di loro, SINGLE, e un pochino più felice anche te.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.