03 agosto 2022 15:00

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono una donna di 36 anni, sposata da dieci, eccitata dall’idea che mio marito abbia rapporti con altre donne. Non è una novità, ma una fantasia che ho da anni e che non abbiamo mai messo in pratica. Lui è incuriosito ma teme che possa finire per danneggiare la relazione. Io però mi sono informata un po’, e avrei proprio voglia di provare, ovviamente con il consenso di mio marito! Solo che nelle mie varie ricerche ho trovato definizioni diverse, e a volte contrastanti, di ciò che significa essere una “cuckquean”. A me interessa guardare mio marito dare e ricevere piacere da un’altra donna su un piano puramente fisico. Non mi interessa l’idea di essere “tradita”. Niente messaggini ammiccanti, né caffè non autorizzati. Ho letto racconti di donne eccitate dal senso di umiliazione e insicurezza che provano sapendo che il compagno va con altre, donne che spesso il marito conosce “nella vita reale”, tramite il lavoro o la vita sociale. Quanto a me, preferirei se dell’altra donna mio marito non conoscesse neppure il nome. Potrebbe andarci a letto solo con il mio permesso, e vorrei essere io a “controllare” la situazione. Questo cosa fa di me? Le cuckquean possono avere inclinazioni di ogni tipo? Il risultato finale a me sembra lo stesso – mio marito che si fa un’altra – ma con una motivazione diversa da quella più comune.

– What The Cuck Am I?

“Quella descritta da WTCAI mi sembra più una situazione di hotwifing a ruoli di genere invertiti che di cuckolding”, risponde Venus, presentatrice del Venus cuckoldress podcast. “Lei vuole fare hothusbanding!”.

Un rapido ripasso della terminologia: un uomo a cui piace fare hotwifing ama “condividere” la moglie con altri uomini, WTCAI, e una donna a cui piace fare hothusbanding ama condividere il marito con altre donne (condivisioni, va da sé, sempre consensuali). I cuckold, invece, non condividono la moglie, bensì ne sono “traditi”. Così come le cuckquean non condividono il marito, ma ne sono tradite. Cuckold e cuckquean, per definizione, non vogliono solo vedere la moglie o il marito scopare con un’altra persona, ma anche esserne umiliati e offesi. (Uso le virgolette per “tradire” perché trattasi di tradimento consensuale e simbolico; allo stesso modo, “condividere” è tra virgolette perché il coniuge non è un bene di proprietà).

“Ma cuckolding e hotwifing comprendono una gamma di pratiche e dinamiche molto ampia”, prosegue Venus. “Ci sono cuckold sottomessi che amano essere umiliati e altri che non amano né la sottomissione né l’umiliazione. Non vedo perché non possa esistere la stessa varietà tra le donne. Umiliazione, sottomissione e offesa non sono indispensabili!”.

Ha ragione Venus: ci sono uomini che si definiscono cuckold pur non essendo sottomessi né interessati all’umiliazione. Io però questi non li definirei cuckold, WTCAI, così come non definirei te una cuckquean. Abbiamo tante parole per dire che lasciamo scopare il partner con altre persone coppia aperta, semimonogama, scambismo, non monogamia consensuale, e appunto hotwifing, hothusbanding – ma solo una per dire che, lasciando scopare il partner con atre persone, godiamo a essere umiliati e offesi: cuckolding. E siccome per la maggior parte delle persone l’idea del cuckolding prevede umiliazioni e offese, definirti cuckold se quelle cose non ti piacciono sarebbe come definirti power bottom (passivo energico, dominante) quando non ami il sesso anale, o dire che ti piacciono le sculacciate quando non tolleri un buffetto sul culo. Anziché chiarire, confonde. Peggio ancora, se all’altra persona dici che sei cuckold/cuckquean, magari quella comincia a umiliarti mentre si scopa la tua/il tuo partner, rovinando la festa a tutti.

Su come organizzare un incontro sessuale tra tuo marito e una donna anonima, Venus ha un consiglio pratico. “In giro ci sono molti più uomini alla ricerca di sesso occasionale che donne”, spiega, “e già questo rende la fantasia di WTCAI difficile da realizzare. Ma la moglie di una donna che conosco sognava di essere bendata e poi raggiunta da un gruppo di donne tutte sconosciute che gliela leccassero. Altra fantasia di non facile realizzazione! Così hanno assunto una lavoratrice sessuale per organizzare il tutto, ed è stato fantastico. Forse la soluzione ideale sarebbe quella, rivolgersi a una lavoratrice sessuale, perché darebbe a WTCAI il controllo assoluto”.

Infine, WTCAI, rileggendo la tua lettera… a me sembra che il tuo vero desiderio sia piazzare tuo marito, fargli da pappona. È un’espressione che ho sentito usare dai gay che volevano organizzare al fidanzato o al marito un incontro anonimo. Trovi una donna che vorresti veder scopare con tuo marito e mi raccomando: con cui a tuo marito piacerebbe scopare e lui deve solo sapere dove e quando. Cuckold e cuckquean sono sottomessi, ed è vero che una persona sottomessa può, come si suol dire, “esercitare il potere dal basso”, ma cuckold e cuckquean, almeno ufficialmente, di potere non ne hanno. Chi fa da pappona a suo marito, invece, il potere ce l’ha tutto. E tu vuoi quello, giusto?

Illustrazione di Francesca Ghermandi

Sono una donna sposata con un uomo. Molti anni fa, gli ho detto di essere attratta da una nostra amica. Lui mi ha invitato a esplorare il mio lato bisessuale, e con questa donna ho finito per avere una relazione sessuale di diversi anni. Al di là di questo io e mio marito, pur essendo sempre stati aperti e sinceri, non ci siamo mai sentiti pronti per aprire ufficialmente la coppia. Oggi il nostro matrimonio è più solido che mai, e di conseguenza ci fidiamo molto una dell’altro. Vorremmo entrambi avere delle avventure sessuali. Se però qualcuno dovesse scoprirlo, io rischierei il lavoro. Come si fa a trovare dei partner sessuali quando si è segretamente semimonogami? A tale proposito, ho combinato tra mio marito e una mia cara amica, che hanno già fatto sesso un paio di volte. Essendo difficile per noi trovare altri partner, vorrei incoraggiarli a proseguire con gli incontri, ma è difficile delimitare la situazione in modo che il loro divertimento non mi dia la sensazione di fagocitare il nostro legame di amicizia. Come trovare un compromesso che accontenti tutti?

– Keeping It Safe And Savvy

Un amico, vicino di casa o collega potrebbe avvistarvi su un’app da incontri, KISS, per cui c’è il rischio del pettegolezzo. Ma c’è anche la potenziale ricompensa di un po’ di buon sesso con l’amico, vicino di casa o collega in questione.

Altro potenziale rischio: se doveste incontrare una persona sconosciuta (dopo aver fatto i controlli del caso), e non voleste più rivederla, e quella si rivelasse una testa di cazzo vendicativa (come a volte succede), potrebbe finire per sputtanarvi. Ma quante probabilità ci sono? In ogni momento, una quantità enorme di persone cerca sesso online (centinaia di milioni come minimo) mentre negli anni gli orridi episodi di revenge porn che hanno fatto notizia sono stati molti meno (qualche migliaio al massimo). Vero è che di questi ultimi non siamo sempre al corrente, e che la scarsa probabilità non rende meno devastante l’esperienza di chi viene sputtanato/a da una merda vendicativa, ma il rischio concreto sembra basso. (Molte vittime di revenge porn, inoltre, vengono sputtanate dagli/dalle ex, non da partner occasionali o persone con cui si sono scambiate qualche foto sconcia su un’app di incontri. È dei fidanzati e dei mariti che le donne devono preoccuparsi, KISS, non degli sconosciuti su internet).

Detto tutto ciò, KISS, se il rischio, qualora uno stronzo inviasse qualche screenshot al tuo capo o al consiglio di amministrazione, è quello di perdere il lavoro, allora forse cercare partner occasionali lì dove vivete è troppo pericoloso. Più sicuro, almeno sul fronte pettegolezzi, potrebbe essere impostare il profilo in una città vicina, e spassarvela lì durante il prossimo viaggio di lavoro. Chi sa che siete solo di passaggio, inoltre, non si aspetterà di rivedervi. O magari tuo marito può combinare tra te e un suo amico, KISS, o l’amica che hai procurato a tuo marito può combinare tra te e un suo amico.

Se poi temi che il legame sessuale tra tuo marito e l’amica possa col tempo oscurare la vostra amicizia, KISS, parlane con entrambi subito. Se alla tua amica piace andare a letto con tuo marito, non vorrà guastarsi quella possibilità trascurandoti. Analogamente, se a tuo marito piace andare a letto con l’amica, non vorrà guastarsi quella possibilità monopolizzandola.

E già che vi trovate a parlare, KISS, affrontate anche l’argomento di come gestire la situazione se/quando i due smetteranno di fare sesso. Forse lo decideranno di comune accordo e simultaneamente, ma è più probabile che una parte dica basta per prima e che l’altra ci rimanga male. O a un certo punto forse sarai tu a voler staccare la spina. Comunque vada, promettere di essere generosi, pazienti e gentili se/quando la cosa dovesse finire non garantisce che tutti poi mantengano la parola, KISS, ma parlarne subito e da subito impegnarsi in tal senso aumenta decisamente le chance che almeno tutti ci provino.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.