Vincenzo Giardina

È un giornalista, scrive per il settimanale l’Espresso e altre testate italiane. Si è specializzato sull’Africa. 

Due settimane in Angola, paese di diamanti, petrolio e miseria

La prima tappa per lo straniero che arriva a Luanda è la Marginal, il lungomare. Simbolo di una capitale che, 15 anni dopo la fine del conflitto civile, sogna di diventare Dubai. Visione, propaganda, illusione. Il boom petrolifero, con il barile a 160 dollari, appartiene al passato. Leggi

Le sanzioni dell’Onu colpiscono anche l’arte in Corea del Nord

Non solo missili balistici e omicidi al gas nervino. La Corea del Nord esporta opere d’arte, preferibilmente colossi in stile realismo socialista. Incassando milioni di dollari, troppi per il Consiglio di sicurezza dell’Onu, che ha incluso le statue in cima alla lista delle esportazioni proibite. Leggi

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Il videogioco fantasy che ci porta nell’Africa del futuro 

Il gioco Aurion: legacy of the Kori-Odan, sviluppato in Camerun, è ambientato in un’Africa futura mai colonizzata. Dopo il suo successo in occidente, diventerà anche un film prodotto a Hollywood. Manca solo un traguardo: farlo conoscere agli africani. Leggi

Le storie dei profughi in mostra al Moma di New York

L’esibizione Insecurities: tracing displacement and shelter, in corso fino al 22 gennaio al Museum of modern art di New York, nasce da missioni, incontri e progetti nei campi profughi di tutto il mondo, dallo Sri Lanka all’Iraq passando per Lampedusa. Leggi

La ricchezza dell’arte contemporanea africana in mostra a Parigi

Also known as Africa (Akaa), la prima fiera d’arte contemporanea africana organizzata a Parigi, sarà al Carreau du temple dall’11 al 13 novembre. Trenta gallerie, centoquindici artisti e almeno altrettante Afriche, angoscianti o gioiose, quasi sempre sconosciute. “Vogliamo mostrare la ricchezza dell’arte contemporanea del continente in tutta la sua pluralità”, spiega Vittoria Mann, l’ideatrice di Akaa. Leggi

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Il presidente del Burundi invoca la giustizia divina per sfuggire a quella internazionale

Pierre Nkurunziza sta portando il Burundi fuori della Corte penale internazionale. Per difendere la dignità degli africani, dice. Per lui è inaccettabile un’inchiesta sulla repressione avvenuta prima e dopo la rielezione contestata del 2015: centinaia di morti e 260mila persone costrette alla fuga. Leggi

In Gabon il potere passa da padre a figlio ma la Francia non ci sta più

Dalla sala sul giardino di palme del palazzo presidenziale, Ali Bongo guarda l’Atlantico. È il 27 settembre: alla cerimonia di giuramento a Libreville lo ascoltano solo quattro presidenti, in rappresentanza di São Tomé e Príncipe, Niger, Mali e Togo. Dagli Stati Uniti e dalla Francia invece non è arrivato nessuno. Conferma che è trascorsa un’eternità dal regno di Omar Bongo, padre padrone del Gabon per oltre quarant’anni e morto nel 2009. Leggi

Gli ambigui silenzi del presidente congolese Joseph Kabila

Uomo dell’occidente pronto a svendere le miniere ai cinesi, fantoccio, dittatore. Nell’arco di quindici anni Joseph Kabila è stato etichettato e denigrato in tanti modi. Ma chi è davvero questo presidente sopravvissuto alla grande guerra africana? Leggi

Il mare ha bisogno degli squali bianchi

Sara Andreotti, 32 anni, è una biologa marina. Si è trasferita da Trieste alla baia di Gansbaai, in Sudafrica, per studiare (e salvare) gli squali bianchi. E ha scritto il censimento più accurato finora mai realizzato su questi predatori. Leggi

Gli abitanti dello Zimbabwe alzano la voce su Radio Dialogue

L’emittente fondata dai gesuiti lascia ampio spazio alle critiche dei cittadini verso il presidente Robert Mugabe, ormai un’icona del passato. Molti ascoltatori si sono fatti conquistare dagli appelli del pastore battista Evan Mawarire, che invita a rivendicare l’orgoglio nazionale. Leggi

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La Brexit vista dall’Africa

Conflitti e secessionismi sono tornati a spazzare anche l’Africa, ma dopo l’emozione e lo sgomento per l’esito del referendum britannico le riflessioni africane sono diventate più sfumate. Nel 2014, nel Regno Unito, non è finito più del 5 per cento delle esportazioni africane, una quota molto più bassa rispetto a quella relativa al resto dell’Ue o alla Cina. Leggi

In Africa la rivoluzione verde comincia ai fornelli

Wanjira Mathai continua l’impegno della madre Wangari, prima africana premio Nobel per la pace. La rete per l’ambiente e i diritti civili si rafforza con un progetto nuovo. “È un’alleanza delle donne per cambiare mentalità e abitudini” spiega Wanjira. Un cammino lungo ma necessario, che comincia negli slum e nei villaggi, In Kenya solo un abitante su tre ha accesso all’energia elettrica. Leggi

Le giovani africane alla riscoperta della loro identità

“Ma cosa vuol dire essere africana?”, chiede Joana Choumali, sorridendo, come sapesse che non potrà mai esserci una sola risposta. Racconta di quando Soukeyna è entrata nel suo studio nel centro di Abidjan, in Costa d’Avorio, metropoli subsahariana di incontri e contaminazioni, storie antiche e corsa verso il futuro globale. Leggi

Africa Check smaschera la cattiva informazione sul continente

“Cadute le roccaforti di Boko haram”. Vero? No, falso. Parola di Africa Check, rete panafricana di giornalisti al lavoro ogni giorno per verificare dichiarazioni come quelle del presidente nigeriano Muhammadu Buhari. Un lavoro svolto incrociando fonti, ricostruendo fatti, correggendo errori. Leggi

Il calcio in Africa è una passione imbattibile

“Il sogno dei ragazzini è lo spiazzo con i piloni del cavalcavia: è riparato dal sole, se piove stai coperto e magari con i blocchi di cemento ci fai pure i pali”. Con la sua macchina fotografica Andrew Esiebo è andato a colpo sicuro. Sapeva che sotto il Third mainland bridge avrebbe trovato una partitella. Il progetto Love of it è cominciato qui. Leggi

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Cosa resta della solidarietà internazionale di epoca sovietica

“Buongiorno Stalingrado! Sei all’altro capo del mondo, ma quando rombano i tuoi cannoni rombano per me e per tutti coloro che vogliono essere liberi”. I versi del poeta nero Langston Hughes fanno da didascalia a Things fall apart, mostra sulla propaganda sovietica rivolta ai neri discriminati negli Stati Uniti e colonizzati in Africa. Fino al 3 aprile alla Calvert 22 foundation di Londra. Leggi