Gatopardo

È una rivista d’attualità messicana.

Graciela Tiburcio Mare aperto

È una biologa messicana che ha dedicato gran parte della sua vita a studiare le tartarughe. E a proteggerle dal rischio concreto di estinzione, dovuto all’inquinamento delle acque e alla pesca Leggi

Artisti in carcere o in esilio

Rapper, scrittori, pittori e intellettuali cubani hanno alzato la voce contro l’autoritarismo del governo. Per la maggior parte sono poveri e neri, molti sono stati arrestati, gli altri hanno scelto di lasciare il paese Leggi

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Encanto parla della Colombia senza stereotipi

Il nuovo film d’animazione della Disney racconta la storia di una famiglia colombiana provando a restituire la complessità del paese e delle sue radici, soprattutto quelle africane Leggi

La protesta degli indigeni cacciati dal narcotraffico e dalle miniere illegali

Da mesi centinaia di famiglie embera katío occupano i parchi di Bogotá. Hanno lasciato i loro territori per sfuggire dalla violenza dei gruppi armati e per denunciare l’indifferenza dello stato. Leggi

Un autobus contro la censura

Negli ultimi anni molti giornali venezuelani hanno chiuso, sono passati sotto il controllo dello stato o sono diventati filogovernativi. Così un gruppo di cronisti ha deciso di portare l’informazione per strada e sui mezzi di trasporto Leggi

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La telecamera ai nativi

I popoli indigeni della Colombia sono spesso descritti in modo stereotipato e folcloristico. Per rovesciare quest’immagine sono nate alcune scuole, che li aiutano a scrivere e raccontare la loro storia Leggi

Il tramonto di Marcos

Un’intervista del 2008 al subcomandante Marcos, ex portavoce dell’esercito zapatista di liberazione nazionale. Dall’archivio di Internazionale. Leggi

Gli indizi nelle ossa

L’équipe di antropologia forense argentina è nata quasi per caso nel 1984. Ha
restituito l’identità a più di trecento vittime dell’ultima dittatura militare. E viene chiamata in tutto il mondo per cercare fosse comuni e riesumare cadaveri. Leggi

Ascesa e declino di Dilma Rousseff

È il 13 dicembre 2015. Sul lungomare di Copacabana, a Rio de Janeiro, migliaia di persone camminano grondando di sudore sotto il sole a picco. Tutti accompagnano con furia rivendicativa le grida che escono dagli altoparlanti del camion in testa al corteo, scortato da venditori ambulanti di magliette e adesivi con la frase “Fóra Dilma”, fuori Dilma. Leggi

La rivoluzione malata in Venezuela 

Lo stato di salute del presidente Hugo Chávez ha paralizzato il clima politico in Venezuela alla vigilia delle elezioni presidenziali di ottobre. Ma dopo tredici anni di governo bolivariano, l’opposizione potrebbe tornare a vincere. Leggi

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