Juan Villoro

Juan Villoro è un giornalista e uno scrittore messicano. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia è Il testimone (Gran via 2016)

Welcome To Tijuana

È la frontiera più attraversata del mondo, sponda simbolica del villaggio globale. Una città a cavallo tra due universi. Leggi

La chimica umana di Primo Levi 

La chimica è l’arte di separare, pesare e distinguere: sono tre esercizi utili anche a chi si accinge a raccontare. Leggi

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Una storia tra amici

Il giornalista statunitense Samuel Kramer chiede aiuto allo scrittore Juan Villoro per scrivere un articolo sulla violenza in Messico. Mentre sono in giro per la capitale, Kramer viene rapito e Villoro scopre un tradimento inaspettato. Dall’archivio di Internazionale. Leggi

Le conquiste della rivoluzione zapatista che resistono ancora oggi

Che dire nell’anniversario del movimento guidato da Marcos? L’assenza di iniziative spettacolari in Messico sembrerebbe suggerire che la sua lotta è in fase di remissione. Una visita nella zona zapatista fa giungere a un’altra conclusione. Leggi

Un errore di trasmissione

Dopo le burrascose elezioni presidenziali del 2006, le ferite subite dal Messico non si sono rimarginate. Così è comparso un politico talmente vacuo da risultare attraente. Leggi

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Miss pallottola nel Messico di oggi

Miss Bala riflette una realtà in cui aprire la porta sbagliata può cambiare il tuo destino per sempre. Non è un caso se Gerardo Naranjo ambienta il suo film alla frontiera. Leggi

Il senso della democrazia

La democrazia comporta il rischio che a vincere sia il peggiore. Avere un valido strumento elettorale garantisce il conteggio corretto delle volontà, non la loro qualità. Leggi

Due donne messicane con lo stesso nome

La giustizia messicana è inefficiente sia quando arresta sia quando rilascia. Marisela ha protestato davanti al palazzo del governo di Chihuahua e non voleva più muoversi Leggi

Terra selvaggia

Il terremoto in Cile è stata una brusca epifania: abbiamo perso la fiducia e l’abbiamo ritrovata. Leggi

La costruzione collettiva di un narcotrafficante

El Chapo doveva occupare un ruolo intermedio nella organizzazione criminale. In dieci anni di governo di destra, ha raggiunto una forza inedita nella storia messicana. Leggi

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