Genova

Il crollo del ponte di Genova nella stampa europea

“Per gli italiani è una metafora del marciume che c’è al cuore dello stato e delle istituzioni. Perché dietro alla tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova si nasconde una terribile verità”. Leggi

Cinquanta tonnellate di petrolio finite in mare in Liguria.
Cinquanta tonnellate di petrolio finite in mare in Liguria. Il cedimento della diga sul torrente Polcevera avvenuto sabato 23 aprile non ha avuto conseguenze particolarmente disastrose. Ma nel mare della Liguria sono comunque finite una cinquantina di tonnellate di petrolio dopo che, domenica 17 aprile, quando dall’oleodotto spaccato della raffineria Iplom sono fuoriuscite circa 500 tonnellate di greggio. Una enorme chiazza di 2 chilometri per 500 metri è stata avvistata nel mare davanti a Genova. Secondo le autorità marittima la situazione non è peggiorata ed è sotto controllo.
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A Genova una nuova ondata di petrolio uscito da un oleodotto rischia di finire in mare.
A Genova una nuova ondata di petrolio uscito da un oleodotto rischia di finire in mare. Una diga di contenimento sul torrente Polcevera, creata per contenere il greggio fuoriuscito da una tubatura dell’oleodotto Iplom domenica scorsa, ha ceduto a causa dell’innalzamento del livello del corso d’acqua dovuto alle piogge. Una striscia di petrolio lunga due chilometri e larga cinquecento metri è stata individuata nel mare di fronte a Loano, in provincia di Savona, ma secondo le autorità marittime non è da attribuirsi al cedimento della diga.
Commemorazioni e proteste nell’anniversario della morte di Carlo Giuliani

Oggi a partire dalle 14 si svolgerà a piazza Alimonda, a Genova, una manifestazione in memoria di Carlo Giuliani, ucciso il 20 luglio 2001 a 23 anni nel corso degli scontri tra manifestanti e polizia scoppiati durante il G8. Leggi

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